Tartufo Running
Il toscano e la bergamasca conquistano il titolo italiano di Sky Ultra nella gara regina di 50 km
Foto di Benini/Organizzatori
’Appennino parmense e le colline della Val Baganza oggi si sono trasformate nel teatro della Tartufo Running, manifestazione dedicata allo skyrunning che ha portato a Calestano atleti provenienti da 15 nazioni e da 38 province italiane. Quattro le gare in programma: 50, 28, 17 e 9 km.
Alle 8 del mattino, dal borgo di Calestano, sono partite contemporaneamente le tre gare principali: la Tartufo Sky Ultra di 50 chilometri, la Tartufo Sky Monte Sporno di 28 km e la Tartufo Sky Découverte di 17 km. Temperatura di 13 gradi, colline verdissime illuminate a metà dal sole e un cielo che, con il passare delle ore, si è fatto sempre più limpido e turchese. Alle 9 è invece scattata la Tartufo Sky Expérience di 9 km.
FONTANINI, UNA RIMONTA DA CAMPIONE
La gara regina, la 50 km, ha incoronato il toscano Jacopo Fontanini, che ha vinto con il tempo di 4h34'30" e ha anche conquistato il titolo di Campione Italiano Sky Ultra.
Fontanini, running coach di Camaiore, ha costruito la sua vittoria con grande pazienza. Partito nelle immediate retrovie, ha lasciato sfogare gli atleti più veloci nella prima parte, mantenendo il proprio ritmo. Poi, poco dopo il trentesimo chilometro, ha cambiato marcia, raggiungendo la testa della corsa e prendendo progressivamente il largo. Alle sue spalle gli azzurri Giuseppe Pedretti e Danilo Brambilla, mentre quarto è arrivato Luca Arrigoni, vincitore del circuito CRAZY Skyrunning Italy Cup.
Le sue parole all’arrivo: «Sono partito al mio ritmo. I ragazzi davanti sono partiti per me un po' troppo forte e non ho seguito la loro andatura nella parte di gara. Ho mantenuto un ritmo regolare. Poco dopo i 30 km ho preso la testa del gruppo e l'ultima ora e mezza l'ho fatta sempre davanti».
Una competizione che il vincitore ha apprezzato soprattutto per la sua componente tecnica: «La parte più bella è stata la prima, è molto tosta, con pendenze importanti e un terreno abbastanza tecnico. È divertente. La parte più difficile è la fine, perché sembra non terminare più». E ha dedicato la vittoria a una persona speciale: «A Virginia, la mia fidanzata e futura moglie: ci sposeremo il prossimo marzo».
GIULIA LAMBERTI, UNA VITTORIA IN SOLITARIA
In campo femminile non c'è stata storia. La vittoria è andata alla bergamasca Giulia Lamberti, medico di base e mamma di tre bambini, che ha condotto la gara dall'inizio alla fine, sempre davanti alle avversarie. Per lei il tempo finale è stato di 5h38'44" (e sesta assoluta), risultato che le è valso anche il titolo di Campionessa Italiana Sky Ultra.
Una gara vissuta quasi interamente in solitudine: «Sono andata un po' al risparmio perché alla partenza ci avevano detto di stare attenti, sarebbe stato un tracciato duro. È andata benissimo così, perché di più non ne avevo». E proprio la solitudine ha rappresentato uno degli aspetti più particolari della sua performance: «È stata una gara strana perché l'ho fatta tutta da sola. L'unica certezza erano i bollini gialli che segnalavano il tracciato: li guardavo e pensavo, “sto andando bene”. Farla con qualcuno sarebbe stato più piacevole, però il percorso è bellissimo e mi sono goduta ogni chilometro». Tra i tanti scorci del percorso, uno in particolare è rimasto impresso alla vincitrice: «Mi ha colpito un prato tutto viola e, giuro, volevo fermarmi per fare un video con il telefono».
Lamberti corre in montagna dal 2023 e, oltre allo sport, divide il proprio tempo tra la professione di medico di base e la famiglia. La dedica è quindi inevitabilmente per i suoi cari: «Dedico la vittoria alla mia famiglia. Stasera mi regalerò un gelato immenso al cioccolato con le mie bambine».
GLI ALTRI VINCITORI
Nella 28 km il successo maschile è andato ad Alessio Vorti, primo in 2h28'27", mentre tra le donne ha vinto Camilla Bonfiglio in 3h28'14".
Nella 17 km vittoria per Giacomo Sangalli in 1h43'34". Tra le donne si è imposta Alice Minetti, capace di chiudere in 1h41'27", un tempo addirittura più veloce di quello del vincitore maschile.
Nella 9 km, infine, hanno trionfato Elias Sangalli in 38'20" e Lisa Curti in 47'41".
LUCA ARRIGONI E ALICE MINETTI VINCONO LA CRAZY SKYRUNNING ITALY CUP
La Tartufo Running è stata anche l'ultimo appuntamento del circuito CRAZY Skyrunning Italy Cup, importante circuito nazionale di corse in quota organizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Skyrunning. A conquistare la classifica finale sono stati Luca Arrigoni, quarto oggi nella 50 km, in campo maschile, e Alice Minetti, vincitrice della 17 km, tra le donne.
ROBERTO MATTIOLI: «UNA GRANDE FESTA PER IL TERRITORIO»
Grande soddisfazione per Roberto Mattioli, patron della manifestazione, per una giornata che ha unito sport, agonismo e territorio. Ha detto di questa edizione: «Sono molto soddisfatto perché tutte le gare sono andate sold out. C'è stata una grande partecipazione di tutta la comunità locale e, accanto a tanti amatori, anche un livello agonistico molto elevato, con diversi atleti della nazionale che si sono contesi la vittoria con tempi davvero molto buoni».
IL TERRITORIO PROTAGONISTA
La Tartufo Running si conferma così non soltanto un appuntamento sportivo, ma anche uno strumento di promozione di Calestano e dei colli parmensi, con i concorrenti che hanno attraversato crinali, sentieri e paesaggi caratteristici della zona.
Il sindaco di Calestano Enzo Magri sottolinea proprio questo aspetto: «Sottolineo il contributo della manifestazione Tartufo Running nella valorizzazione del territorio. La Val Baganza, con i suoi terreni collinari e semi collinari, i crinali disegnati dalla sentieristica, rappresenta una peculiarità per le sue eccellenze paesaggistiche».
E al termine delle gare, come da tradizione, sport e gastronomia si sono incontrati alla Baita degli Alpini, dove gli atleti hanno potuto recuperare le energie con un vero e proprio assaggio del territorio: minestrone di verdure degli Alpini preparato in mattinata, Parmigiano Reggiano, salumi locali, crostate e vini del territorio.
Una conclusione perfetta per una giornata che ha portato lo skyrunning nel cuore dell'Appennino parmense, celebrando insieme agonismo, comunità e identità locale.
04/10/2026
Ti potrebbe interessare anche:
A Calestano la 19ª edizione dell’evento dedicato allo skyrunning: in palio i titoli italiani Sky Ultra e la finale della CRAZY Skyrunning Italy Cup
Debutto della nuova distanza SkyUltra, assegnazione del titolo di Campione Italiano di disciplina e gran finale per la Coppa Italia Skyrunning
Tartufo Running, si corre sull’Appennino parmense: medaglia, pacco gara e ristori per tutti i runner
Tartufo Running: quattro gare sky nel cuore dell’Appennino parmense tra sentieri ritrovati e la nuova Ultra
Roberto Mattioli, patron dell’evento e vice presidente FISKY, ci parla della differenza tra una skyrace e un trail running
