Padenghe Half Marathon

Padenghe Half Marathon: il Garda incorona i nuovi Campioni Italiani di Mezza Maratona Elvaine Nimbona ed Ahmed Ouhda

Foto di Racephoto

Va in archivio con un bilancio straordinario la 18ª edizione della Padenghe Half Marathon, appuntamento di cartello del podismo nazionale valido quest'anno come Campionato Italiano Assoluto di Mezza Maratona FIDAL. Una due giorni indimenticabile per il territorio del Benaco, che ha saputo coniugare al meglio la grande promozione sociale con l'eccellenza dello sport agonistico. (QUI I RISULTATI COMPLETI)


Oltre 1.000 runners al via: una grande giornata di sport sul Lago di Garda


Domenica 1° novembre il meteo, pur regalando qualche goccia di pioggia nelle prime ore del mattino, non ha minimamente fermato l'entusiasmo degli oltre 1.000 runners giunti da ogni parte d'Italia. Schierati ai nastri di partenza per contendersi i titoli tricolori o per affrontare la gara competitiva sulla distanza dei 9 km, gli atleti hanno dato vita a una giornata di altissimo profilo sportivo.Il percorso omologato si è confermato spettacolare e suggestivo: snodandosi lungo la riva del Lago di Garda, ha offerto agli atleti scorci incantevoli toccando i comuni di Padenghe sul Garda, le colline di Barcuzzi e Maguzzano (frazioni di Lonato del Garda), il suggestivo lungolago di Lonato e il centro storico di Desenzano del Garda, prima dell'affascinante allungo verso Moniga e la definitiva cavalcata di rientro verso il traguardo di Padenghe.


Mai in dubbio al femminile la vittoria di Elvaine Nimbona che saluta subito la compagnia e si invola solitaria gia’ dal secondo chilometro. Alle sue spalle corsa di coppia per la bresciana Sara Bottarelli e la piemontese Anna Arnaudo insieme fino all’ottavo chilometro quando la Arnaudo si avvantaggiava sulla compagna di avventura creando un gap sempre piu’ ampio.


Vittoria e titolo italiano per Elvaine Nimbona (Caivano Runners) in 1h10.48 con Anna Arnaudo (Battaglio Cus Torino ) seconda in 1h12.28 e Sara Bottarelli (FreeZone ) a completare il podio in 1h14.30 .Titolo italiano promesse a Margherita VIgnolo (Atl.Alba) in 1h18.26 e titolo juniores a Marta Gianninoi (Acquadela ASD ) in 1h22.01.


Tra gli uomini azione dirompente di Ntakarutimana e Nimubona autori di un forcing bestiale gia’ dal quarto chilometro rimanendo soli fino al quindicesimo quando il portacolori della Casone si involava solitario per raccogliere gli applausi del numeroso pubblico all’arrivo.


Vittoria di Egide Ntakarutimana (Atl.Casone ) in 1h02.41 a precedere il nuovo campione italiano di mezzamaratona Ahmed Ouhda (Esercito) secondo in 1h02.56 e autore di una incredibile rimonta nella seconda parte mentre terzo gradino del podio per Yves Nimubona (SiciliaRunning ) a chiudere in 1h03.15 .


Titolo italiano promesse al favorito Abraham Asado (Atl.Casone ) in 1h04.56 e titolo junior e Pietro Ruga (Varese Atletica ) in 1h08.20.


Assegnati con la prova di oggi anche i titoli di societa’ di corsa con il trionfo di Atl.Casone Noceto al maschile e Caivano Runners al femminie.


Molto partecipata anche la 9k competitiva con la vittoria di Rayan El Azzouzi (ProPatria) in 29.26 e Angela Girelli (Atl.Gavardo90) in 34.39 tra le donne.


L’atmosfera di festa si è accesa già nel pomeriggio di sabato 31 ottobre con la camminata in beneficenza "IO, TU, AIL & ABE". Oltre cento partecipanti si sono dati appuntamento per correre o camminare insieme, indossando la caratteristica maglia bianca con il logo dell'evento e colorando le vie del paese. Il ricavato dell'iniziativa sarà interamente devoluto ad AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e myeloma) e ABE (Associazione Bambino Emopatico). La quantificazione precisa dell'importo totale raccolto verrà comunicata nei prossimi giorni.A testimoniare il profondo valore della manifestazione è intervenuto Max Bocchio, consigliere di ABE, che ha espresso grande gioia e soddisfazione per la numerosa partecipazione, cogliendo l'occasione per illustrare ai presenti le preziose attività svolte dall'associazione a sostegno dei bambini e delle loro famiglie.



Le dichiarazioni dei protagonisti:



Albino Zuliani (Sindaco di Padenghe): È una giornata bellissima sotto ogni punto di vista, sia dal punto di vista della partecipazione perché una gara di questi a questi livelli porta logicamente una ricchezza alla comunità in quanto a presenza sul territorio ed indotto economico .Questi eventi sono un buon biglietto da visita per le caratteristiche che il nostro territorio può offrire, sia dal punto di vista ai cittadini che ci abitano, i residenti, sia dal punto di vista turistico.


Maurizio Affo’ (Consiigliere nazionale Fidal ):Un clima perfetto per correre ha permesso agli atleti di correre molto forte e nobilitare al meglio questo bellissimo evento. Vedo la gente contenta e non sento nessuna lamentela quindi complimenti anche all’organizzazione .Veramente una grande festa di atletica, tutta la gente sorridente, tutta la gente che ha voglia di partecipare a questo grande evento che per Padenghe sicuramente e per Brescia è stato molto importante. Ci fa molto molto piacere essere riusciti a organizzarlo qui da noi.


Ahmed Ouhda: Sono contento, era una prova importante in vista della prossima maratona di dicembre e ci tenevo a far bene. Volevo rifarmi dal secondo posto dello scorso anno. È un percorso molto tecnico e averlo provato ieri sera mi ha dato una marcia in più, Organizzazione veramente al top a cui va il mio plauso.Correre sotto i 3min al chilometro su un percorso cosi tecnico e’ una prova di efficienza in vista dei miei prossimi obiettivi.


Elvaine Nimbona: Vincere il mio secondo titolo italiano mi rende molto contenta. Ringrazio tutti , dalla FIDAL , al mio allenatore e a mio marito che mi segue sempre .Complimenti agli organizzatori per un percorso tecnico ma veramente bello :mi e’ piaciuto moltissimo.


Sara Bottarelli: La mia gara è stata una gara di coraggio per provare a stare attaccata a Elvaine , che è sicuramente di un altro livello in questo momento, ma volevo restituire l'affetto e la passione che hanno messo gli organizzatori in questa gara, che per me è una gara importante perché qui ho vinto tante volte e Padenghe si trova nella mia provincia, quindi ci tenevo a far bene, ci tenevo a stupire. Probabilmente una partenza un po troppo decisa mi ha penalizzata nella seconda parte dove ho fatto fatica ma ho lottato con tutta me stessa per mantenere ben saldo questo terzo posto che mi gratifica parecchio.E’ stata una gara molto di sofferenza, partita con coraggio e chiusa con grande tenacia e sofferenza.


??Angela Busseni (RaceDirector ) : Ringraziamenti a tutto il mio staff e a tutti i volontari :abbiamo portato a termine qualcosa di incredibile e siamo veramente orgogliosi del lavoro svolto. Grazie all’amministrazione comunale di Padenghe e tutta la FIDAL : senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile. Sono felicissima dopo aver regalato un bellissimo weekend di sport.

01/11/2026