Medio Maraton Valencia

Mezza Maratona di Valencia 2026: Kwizera e Ndikumwenayo protagonisti al maschile, bene Selvarolo. Luengo firma il record spagnolo

La Mezza Maratona di Valencia, disputata domenica 25 ottobre 2026, regala prestazioni di altissimo livello, con Rodrigue Kwizera e Thierry Ndikumwenayo ai primi due posti della gara maschile e Sheila Chepkirui vincitrice della prova femminile. Per l'Italia spicca Pasquale Selvarolo, 16° al traguardo in 1:00:42, mentre la spagnola Laura Luengo firma il record nazionale con 1:08:28.


Kwizera, da poco diventato cittadino spagnolo, chiude in 58:03, davanti al connazionale Ndikumwenayo, secondo in 58:09. I due tempi si collocano ai vertici delle graduatorie europee di sempre, ma per Kwizera resta aperta la questione burocratica che impedisce la ratifica del risultato come primato europeo (i media spagnoli lo indicano come record nazionale, ma secondo World Athletics l'atleta è ancora del Burundi). Il podio è completato dal keniano Victor Kipruto, terzo in 58:12, in una gara che vede dodici atleti scendere sotto l'ora.


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Kwizera davanti a Ndikumwenayo: 58:03 e 58:09


La gara maschile si decide su ritmi eccezionali. Rodrigue Kwizera conquista la vittoria in 58:03, precedendo di sei secondi Thierry Ndikumwenayo, secondo in 58:09. Entrambi rappresentano la Spagna, ma la situazione burocratica legata alla recente cittadinanza di Kwizera impedisce che il suo risultato venga ratificato come record europeo. Il crono di Ndikumwenayo rappresenta il secondo tempo europeo di sempre sulla distanza. Il terzo posto va al keniano Victor Kipruto, che chiude in 58:12, a soli nove secondi dal vincitore.


Alle loro spalle si piazza l'etiope Tadese Worku in 58:33, seguito dal keniano Owen Kapkama in 58:42. Jemal Yimer, sesto in 59:01, precede James Kipkosgei, settimo in 59:03. Completano la top ten Yaseen Abdalla, ottavo in 59:12, Daniel Ebenyo, nono in 59:20, e Melkeneh Azize, decimo con lo stesso tempo. Emmanuel Roudolff è undicesimo in 59:23, mentre Maxime Chaumeton chiude dodicesimo in 59:44.


La gara valenciana conferma così la propria capacità di attrarre atleti di livello mondiale e di favorire prestazioni cronometriche di grande valore. La doppietta spagnola in testa alla classifica aggiunge ulteriore interesse alla prova, anche per la questione relativa al riconoscimento del risultato di Kwizera nelle graduatorie continentali.


Pasquale Selvarolo 16° in 1:00:42


Il risultato italiano di giornata porta la firma di Pasquale Selvarolo, che conclude al 16° posto in 1:00:42, facendo registrare l'undicesimo crono italiano di sempre in mezza maratona secondo le graduatorie di riferimento (QUI LE LISTE ITALIANE). L'azzurro chiude con lo stesso tempo del danese Jacob Simonsen, quindicesimo, in una gara di livello internazionale particolarmente elevato. Davanti a loro, il giapponese Tomoya Ogikubo è quattordicesimo in 1:00:20, mentre lo spagnolo Aaron de las Heras Ruperez occupa la tredicesima posizione in 1:00:08.


Per Selvarolo si tratta di una prestazione di grande consistenza, ottenuta in un contesto nel quale la qualità del gruppo di testa ha imposto ritmi elevatissimi. Il tempo di 1:00:42 consolida la sua posizione tra i migliori interpreti italiani della specialità e rappresenta uno dei risultati di maggiore interesse per l'atletica azzurra in questa giornata.


Sheila Chepkirui vince in 1:03:51


La gara femminile si risolve in un confronto serratissimo tra Sheila Chepkirui e Diana Wanza. La keniana taglia il traguardo in 1:03:51, con un solo secondo di vantaggio sulla connazionale, seconda in 1:03:52. Il risultato di Chepkirui rappresenta la migliore prestazione mondiale dell'anno sulla distanza.


Il podio è completato da Daisilah Jerono, terza in 1:04:11. Anche in campo femminile il livello della competizione è molto alto: Mizan Alem è quarta in 1:04:54, seguita da Senayet Getachew in 1:04:57 e Caroline Gitonga in 1:04:59.


La keniana Gladys Kwamboka chiude settima in 1:05:02, mentre Jesca Chelangat e Miriam Chebet occupano rispettivamente l'ottava e la nona posizione. La prima etiope nella top ten è Aynadis Mebratu, decima in 1:05:40.


Tra le altre protagoniste figurano Tsigie Gebreselama, tredicesima in 1:06:20, e Yalemzerf Yehualaw, sedicesima in 1:07:21. La classifica conferma la profondità del movimento africano, con una netta prevalenza di atlete keniane ed etiopi nelle prime posizioni.


Laura Luengo firma il record spagnolo in 1:08:28


La prestazione di Laura Luengo è uno dei risultati più significativi della giornata per l'atletica europea. La spagnola conclude in 1:08:28, migliorando di due secondi il precedente record nazionale di 1:08:30 attribuito a Carla Gallardo.


Luengo termina in ventesima posizione assoluta nella gara femminile, in un contesto di altissimo livello. Davanti a lei chiude l'australiana Lauren Ryan, diciannovesima in 1:08:25, mentre alle sue spalle arriva la cinese Wuga He in 1:08:31.


Il primato nazionale conferma i progressi della mezzofondista spagnola e completa una giornata particolarmente importante per la Spagna, protagonista al maschile con la doppietta Kwizera-Ndikumwenayo e al femminile con il record di Luengo.

25/10/2026