Frankfurt Marathon
Dinki e Yimer vincono la maratona di Francoforte. Dörfel stupisce al debutto: per la tedesca arriva l'ottavo crono europeo all-time!
Foto di Victah Sailer/Organizzatori
Etiopia protagonista alla 43ª edizione della Mainova Frankfurt Marathon, con Jirata Dinki vincitore della gara maschile in 2h05:26 e Zeineba Yimer prima tra le donne in 2h19:45. La prestazione più sorprendente della giornata porta però la firma della tedesca Blanka Dörfel, seconda al debutto sulla distanza in 2h20:46, crono che rappresenta il secondo tempo di sempre per un'atleta tedesca e l'ottavo miglior risultato europeo della storia.
Le condizioni meteorologiche, con pioggia e vento per buona parte della gara, non hanno favorito la caccia ai record, ma non hanno impedito agli atleti di alto livello di ottenere risultati importanti. Nella gara maschile il campione europeo Amanal Petros ha chiuso al secondo posto in 2h05:46, diventando il primo tedesco da oltre 25 anni a salire sul podio della maratona di Francoforte. Terza posizione per il keniano Benard Biwott, vincitore nel 2024, in 2h06:23.
Tra i tedeschi si sono messi in evidenza anche Richard Ringer, quinto in 2h07:07, e Samuel Fitwi, settimo in 2h08:57.
L'edizione 2026 ha fatto registrare anche un primato di partecipazione, con 19.720 iscritti provenienti da 128 nazioni. La gara ha segnato inoltre l'ultima esperienza da direttore della manifestazione per Jo Schindler, dopo 25 anni alla guida dell'evento.
Gara femminile: Yimer vince, Dörfel sorprende al debutto
Zeineba Yimer, 28 anni, ha rispettato il pronostico imponendosi in 2h19:45. L'etiope ha preso il comando fin dalle prime battute, inizialmente insieme alla connazionale Siranesh Yirga, che ha perso contatto dopo il 30° chilometro. Nonostante la fatica accumulata nelle battute finali, Yimer ha difeso il vantaggio fino al traguardo, conquistando la vittoria con il sesto tempo femminile più veloce nella storia della manifestazione.
«Speravo di vincere. Il tempo non è stato dalla nostra parte: la pioggia mi ha rallentata, ma sono molto felice della mia prestazione», ha dichiarato la vincitrice. Alle sue spalle si è compiuta l'impresa di Blanka Dörfel. La ventiquattrenne tedesca, alla prima maratona della carriera, ha chiuso in 2h20:46, entrando immediatamente tra le migliori interpreti europee della distanza.
La sua gara è stata caratterizzata da una progressione costante. Dopo essere transitata alla mezza maratona in 1h10:29, Dörfel ha progressivamente superato diverse avversarie di livello internazionale, tra cui la statunitense Betsy Saina e la keniana Marion Kibor. Al 33° chilometro ha conquistato la seconda posizione, mantenendola fino all'arrivo.
Per lunghi tratti è sembrata possibile persino la discesa sotto le 2h20:00, un obiettivo sfiorato in condizioni tutt'altro che semplici. Il crono finale è il secondo migliore mai ottenuto da una maratoneta tedesca e vale l'ottava posizione nella graduatoria europea all-time. «Sono davvero felice. È fantastico aver corso in 2h20. Il percorso bagnato è stato impegnativo: mi sono ritrovata più volte con i piedi nell'acqua. Fino alla mezza maratona mi sentivo benissimo, poi la gara è diventata più dura. Gli ultimi cinque chilometri sono stati davvero difficili», ha raccontato Dörfel. L'atleta ha spiegato di aver corso senza orologio, come fa abitualmente negli allenamenti, affidandosi alle proprie sensazioni anziché al cronometro. Soltanto entrando nella Festhalle, il tradizionale traguardo al coperto della maratona di Francoforte, si è resa conto della portata del risultato.
Gara maschile: Dinki supera Petros nel finale
La gara maschile si è sviluppata inizialmente su ritmi compatibili con l'obiettivo del record tedesco, fissato a 2h04:03 proprio da Amanal Petros. Il campione europeo, argento ai Mondiali, era al via con l'intenzione di migliorare il primato nazionale, così come il connazionale Samuel Fitwi. Anche Richard Ringer è rimasto nel gruppo di testa nelle prime fasi.
Le condizioni atmosferiche hanno però reso rapidamente improbabile un attacco al record. Il passaggio ai 10 chilometri in 29:55 indicava una proiezione finale superiore alle 2h06:00, mentre la mezza maratona è stata raggiunta in 1h03:01.
La corsa si è accesa negli ultimi dieci chilometri, quando Petros e il keniano Benard Biwott hanno aumentato il ritmo riuscendo a guadagnare un piccolo margine sugli inseguitori. Fitwi, frenato da problemi muscolari, ha perso terreno, mentre Ringer ha provato a ricucire lo strappo senza riuscire a raggiungere i battistrada.
Intorno al 37° chilometro è rientrato sui primi anche Jirata Dinki, ventiquattrenne etiope che si presentava con un primato personale di 2h08:18. La sua progressione ha cambiato gli equilibri della gara.
Petros ha tentato un nuovo attacco, dando l'impressione di poter conquistare la vittoria. Biwott ha ceduto, ma Dinki è riuscito a rientrare ancora una volta, prendendo poi l'iniziativa. Il tedesco non è riuscito a rispondere all'ultimo cambio di ritmo e ha dovuto arrendersi a circa due chilometri dal traguardo.
Per Dinki è arrivata così la vittoria più importante della carriera, alla sua terza esperienza sulla distanza, con il tempo di 2h05:26. Petros ha chiuso secondo in 2h05:46, firmando il miglior risultato mai ottenuto da un atleta tedesco nella storia della maratona di Francoforte. Biwott ha completato il podio in 2h06:23.
«Le condizioni non erano ideali, quindi sono partito con maggiore prudenza, ma ero convinto di poter correre una buona gara. È una vittoria enorme per me», ha commentato Dinki.
Petros ha riconosciuto i meriti del vincitore, spiegando che la preparazione e le energie residue dopo la durissima gara dei Campionati Europei, disputati appena due mesi e mezzo prima, hanno avuto un peso nel finale.
«Ci ho provato, ma con questo tempo era chiaro che non sarebbe stato possibile fare il record. Probabilmente ho attaccato un po' troppo presto: imparerò da questa esperienza. Avrei voluto vincere, naturalmente, ma la maratona è anche questo», ha dichiarato il tedesco.
Francoforte, record di partecipazione e cambio alla direzione
La 43ª Mainova Frankfurt Marathon ha accolto un numero record di 19.720 iscritti, in rappresentanza di 128 nazioni, confermando il richiamo internazionale della manifestazione tedesca.
L'edizione 2026 ha segnato anche la conclusione di un lungo capitolo organizzativo: dopo 25 anni, Jo Schindler ha diretto per l'ultima volta la maratona. Continuerà comunque a essere disponibile come consulente.
«Abbiamo trovato in London Marathon Events un partner strategico fantastico e, con Holger Kranz, un successore nella posizione ideale per portare la manifestazione verso nuovi traguardi», ha dichiarato Schindler.
La giornata di Francoforte si chiude dunque con le vittorie etiopi di Dinki e Yimer, ma soprattutto con l'affermazione internazionale di Blanka Dörfel, capace di trasformare il proprio debutto sulla maratona in uno dei risultati più significativi mai ottenuti da una fondista tedesca.
25/10/2026
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