Strapazzata

Oltre 900 a Pisa nella mattinata del 25 aprile per la 45ma edizione della Strapazzata: ecco come è andata

Foto di Organizzatori

Numeri clamorosi per la 45esima edizione della Strapazzata, la corsa non competitiva dell’Uisp a Pisa ha visto la partecipazione di oltre 900 corridori che hanno deciso di vivere una Festa della Liberazione all’insegna del divertimento e della libertà da qualsiasi assillo, compreso quello del cronometro. Alle 10:00 ha preso il via un lungo serpentone, uno dei tanti sparsi per l’Italia in questa giornata di celebrazioni, ma quello pisano ha sicuramente vinto come gruppo più festoso, variegato, soprattutto colorato e allegro.


Non c’erano classifiche, non c’era alcun rilevamento del tempo, l’unico compito era correre (o camminare…) in compagnia, al ritmo della musica considerando le varie postazioni lungo il percorso e il DJ set presente a Lungarno Simonelli, luogo di partenza e arrivo della manifestazione. Ai partecipanti è stata donata una maglietta rossa per ricordare l’appuntamento con la Regata Storica delle Repubbliche Marinare che le acque dell’Arno ospiteranno il prossimo 2 giugno. A fine evento le premiazioni riservate ai20 gruppi più numerosi presenti alla Strapazzata.


La manifestazione, tornata in calendario lo scorso anno dopo 11 anni di stop, è stata fortemente voluta dal Comune che si è avvalso della competenza tecnica del Pisa Runners Club chiamato alla sua organizzazione. Importante il sostegno di tantissime associazioni come quella nazionale degli Alpini e Amico Cuore Toscana che ha messo a disposizione 10 postazioni DAE sul percorso con 20 operatori abilitati, oltre a due ambulanze. Ad aprire il lungo serpentone di concorrenti i ragazzi in carrozzina della sezione “vengo anch’io, sì tu sì!” della Podistica Rossini e i Caregivers. La Strapazzata è tornata più viva che mai e già si pensa al 2027, con tante novità in gestazione.

25/04/2026