Monte Rosa Walserwaeg

Quattro giorni di gare, migliaia di atleti da tutto il mondo e sfide spettacolari hanno consacrato la seconda edizione dell'evento valdostano

Foto di Jeantet/Organizzatori

Walserwaeg by UTMB®, che dal 16 al 19 luglio ha trasformato la Valle d'Aosta in uno dei grandi palcoscenici internazionali del trail running. Quattro giorni di competizioni, oltre 6000 atleti da 77 Paesi e migliaia di appassionati hanno animato i sentieri del Monte Rosa ma anche Piazza Chanoux ad Aosta e Piazza IV novembre a Pont Saint Martin, da dove sono partite rispettivamente la 100M e la 100K, confermando la crescita della manifestazione all'interno del circuito UTMB® World Series. Dalle sfide sulle lunghe distanze ai duelli della 50K, fino alle gare più veloci, ai giovani della Junior Walser Trail e alla grande festa della BeccaPink, il weekend ha raccontato tutte le anime del trail running: agonismo, inclusione, promozione del territorio e comunità.



Le gare e i vincitori


100M - Les Sentiers des Valdôtains – 120 km / 8.200 D+

Vanderschaeghe senza rivali, il Belgio firma la doppietta. Lisa Borzani firma una straordinaria rimonta

A scrivere la pagina più prestigiosa è stato il belga Jérôme Vanderschaeghe, dominatore della 120K Les Sentiers des Valdôtains. Leader fin dalle prime battute, ha imposto un ritmo impossibile da sostenere per gli avversari, tagliando il traguardo in 15h33'44" e abbassando di oltre un'ora il record della gara. Alle sue spalle hanno completato il podio il connazionale Florian Descamps, autore di una prova regolare e intelligente, e il campione uscente Simone Corsini, che ha lottato fino all'ultimo per difendere il titolo.

Tra le donne, una splendida Lisa Borzani ha conquistato la vittoria in 19h19'39", al termine di una memorabile rimonta nella seconda parte di gara, precedendo la francese Claire Bannwarth, protagonista di un lungo testa a testa con l'azzurra, e la slovena Martina Klancnik Potr

, leader nelle prime ore di corsa.


50K – Walserwaeg Trail | 43 km / 3.100 D+

Engdahl e Conti concedono il bis: la gara più attesa mantiene tutte le promesse

La Walserwaeg Trail (50K), tra le gare più attese del weekend, ha regalato uno dei confronti più spettacolari dell'intera manifestazione. Lo svedese Petter Engdahl ha difeso il titolo conquistando il bis in 4h19'29", costruendo il successo chilometro dopo chilometro e resistendo agli attacchi di William Boffelli, rimasto a lungo a meno di un minuto di distanza prima dell'allungo decisivo dello svedese nel finale. Sul terzo gradino del podio è salito Luca Del Pero, sempre in scia ai due battistrada e protagonista di una prova di altissimo livello.

Tra le donne altro bis, quello di Fabiola Conti, che dopo aver conquistato la 120K nel 2025 ha cambiato distanza imponendosi nella 50K in 5h30'10". Alle sue spalle hanno chiuso l'americana Emily Schmitz, seconda a nove minuti, e la francese Bleunwenn Heleu, terza.


100K - Monte Rosa Trail | 82 km / 6.300D+

Martin Anthamatten mette il segno, Martina Valmassoi domina tra le donne

Lo svizzero Martin Anthamatten ha conquistato il successo in 9h32'39", firmando anche il nuovo record della prova. Una vittoria maturata al termine di una gara ricca di colpi di scena, con il campione uscente Cristian Minoggio a lungo al comando prima di una penalità e di alcuni problemi fisici che hanno aperto la strada al successo dell'elvetico. A completare il podio è stato il francese Louis Théron.

Tra le donne dominio di Martina Valmassoi, capace di rimontare Emelie Forsberg nella seconda parte del percorso e di imporsi in 11h29'49", davanti alla svedese e alla francese Mahauld Granier, terza classificata.


20K - Regina Margherita Trail | 15km / 1.400 D+

Maestri lascia il segno al debutto, Avery su tutte

L'ultima giornata ha infine incoronato Cesare Maestri, vincitore della Regina Margherita Trail (20K) al debutto nella manifestazione. Il trentino ha interpretato alla perfezione il percorso, chiudendo in 1h07'36" davanti a Riccardo Scalet e Marco Magistro.

Tra le donne si è imposta l'americana Kate Avery, che ha conquistato il successo in 1h53'55" precedendo la francese Maëlle Beauvir e l'italiana Giorgia Forno, protagonista di un'ottima prova davanti al pubblico di casa.


Spazio infine ai più giovani con la Junior Walser Trail, appuntamento che conferma la volontà del Monte Rosa Walserwaeg by UTMB® di investire sul futuro del trail running. Tra i ragazzi il francese Eliot Monnier-Benoit ha conquistato la vittoria davanti al valdostano Cristian Gabriele Pivot, accolto dagli applausi del pubblico di casa, e a Pietro Milano. Nella prova femminile podio tutto italiano con il successo di Camilla Barnes, davanti ad Annie Rial e Ginevra D'Urso, a chiudere un weekend che ha visto protagonisti atleti di ogni età e provenienza.


Una festa che va oltre la competizione

Accanto alle grandi sfide sportive, il Monte Rosa Walserwaeg by UTMB® ha ribadito il proprio legame con il territorio e con i valori dell'inclusione. Emblema di questo spirito è stata la BeccaPink, partita da Aosta subito dopo il via della 120M, che ha riunito oltre 1.300 donne in una corsa-camminata non competitiva all'insegna della solidarietà. L'iniziativa ha permesso di raccogliere 20.016 euro a favore di V.I.O.L.A., l'associazione valdostana che sostiene le donne colpite da tumore al seno, e 6.375 euro per UTMB Cares, il fondo di dotazione ufficiale UTMB® dedicato a progetti per le persone, il territorio e l'ambiente.


L'appuntamento al 2027

La seconda edizione del Monte Rosa Walserwaeg by UTMB® consegna un bilancio estremamente positivo: un livello tecnico di assoluto valore, una partecipazione internazionale in crescita e un forte coinvolgimento del territorio, capace di trasformare la Valle d'Aosta in un punto di riferimento per il trail running mondiale. Un evento che, anno dopo anno, continua a consolidare la propria identità, valorizzando il patrimonio naturale e culturale del Monte Rosa e offrendo agli atleti un'esperienza autentica sui sentieri della tradizione walser.


Si chiude così un'edizione intensa, fatta di record, grandi sfide, emozioni e condivisione. Da domani lo sguardo è già rivolto al 2027, con l'obiettivo di continuare a far crescere una manifestazione che, in appena due edizioni, è già entrata tra gli appuntamenti più attesi del calendario internazionale del trail running.


«È stato veramente magico, abbiamo spedito nel mondo una cartolina della Valle d’Aosta, mostrando il meglio che questo territorio offre. Non posso che essere soddisfatto. È il frutto di un lavoro che dura un anno e che coinvolge più di 1000 volontari. Per noi è un’emozione vedere i tanti campioni correre su questi sentieri ma anche vedere gli ultimi attraversare sfiniti la linea del traguardo e ringraziarci commossi, per noi è il più grande regalo», ha dichiarato Franco Collé, il direttore di gara e organizzatore insieme a Giuditta Turrini


21/07/2026