Collontrek
La gara agli svizzeri Bessard-Crettex e alle italiane Cibibin-Forno, la prova mista premia i cuneesi Cavallo-Giordano
Foto di Benedetto/Organizzatori
La gioia di condividere una giornata in montagna, l’entusiasmo di ritrovarsi sul sentiero transfrontaliero che collega l’Italia e la Svizzera e la voglia di vivere un fine settimana diverso dal solito, insieme ad amici, compagni di squadra e altri avventurieri. Sorrisi e felicità, nessuna preoccupazione per il cronometro: la nona edizione del Collontrek incassa un altro successo.
L’evento biennale a squadre è ritornato oggi - sabato 5 settembre - con una formula ormai consolidata: una passeggiata non competitiva che ha coinvolto la maggior parte delle 400 coppie e una gara scelta perlopiù dagli italiani.
Entrambe le categorie hanno corso lungo i 22 chilometri che dalla diga di Place Moulin di Bionaz conducono ad Arolla, piccola frazione del comune di Evolène. Dalla Valpelline alla Val d’hérens, attraversando pascoli, sentieri rocciosi e anche una piccola parte di ghiacciaio. Un’esperienza e una gita fuori porta per molti, con passaggio ai 3.080 metri del Col Collon.
I “populaires” sono partiti alle 08:30: i più veloci sono stati gli elvetici Robin Giannoni e Sven Fatton, arrivati sul traguardo in 3 ore 17’55”. Nessuna vera classifica per questa categoria, previsto da regolamento solo il rilevamento del tempo personale.
Sessanta minuti più tardi è invece scattata la prova élite, con ritmi decisamente più sostenuti fin dai primi chilometri. Grande bagarre nella gara maschile: gli svizzeri Simon Bessard e Célien Crettex, vincitori in 3 ore 02’46”, sono transitati primi al Col Collon, ma hanno dovuto resistere all’attacco in discesa di Didier Chaberge e Davide Gadin. I due giovani valdostani, passati al colle con oltre 5 minuti di ritardo, hanno successivamente recuperato gran parte dello svantaggio chiudendo in 3 ore 04’23”. Terzo gradino del podio per altri due valdostani, Francesco Pellegrino ed Enea Amato (3 ore 08’00), bravi a tenersi alle spalle gli elvetici Bruno Farquet e Louis Maye (3 ore 11’33”).
Nella prova femminile netto successo per le italiane Caterina Cibibin e Giorgia Forno, all’arrivo in 3 ore 33’10”. Hanno attraversato il colle già con un netto vantaggio nei confronti delle inseguitrici, breve ristoro dopo la salita, poi via di corsa verso la vittoria. Alle loro spalle Delphine Mabillard e Joséphine Lambiel (4 ore 07’17”) e Thérèse Pignat e Amélie Pignat (4 ore 07’38”).
In gara anche le squadre miste. A imporsi sono stati i cuneesi Fabio Cavallo ed Elisa Giordano in 3 ore 34’01”, davanti agli svizzeri Olivia e Damien Oberholzer (3 ore 49’40”) e agli aostani Andrea De Filippo e Agnese Sobrero (3 ore 57’01”).
Dopo la piacevole serata a Valpelline e la fatica lungo l’antico sentiero dei contrabbandieri, la festa è proseguita ad Arolla, nel pieno spirito del Collontrek, manifestazione transfrontaliera ancora una volta apprezzata.
