Abbazia di Pomposa
Ristori ogni 5 chilometri e all’arrivo, dopo 21,097 km, ad attendere i finisher ci saranno alcune specialità locali tra cui i vini delle Sabbie
Foto di Organizzatori
Correre una mezza maratona significa attraversare un territorio, conoscerne i paesaggi, ma anche scoprirne le tradizioni. L’Abbazia di Pomposa Half Marathon, in programma domenica 27 settembre, vuole essere un’esperienza capace di unire sport, cultura, identità locale e “gusto”.
“Gusto” che si ritroverà nei ristori, come spiega Gabriele Gardellini, responsabile della logistica e anima dell’evento: “Ogni 5 km ci saranno delle postazioni con acqua e sali minerali. Mentre al termine della fatica sarà presente un ristoro più grande che vedrà: pizza, paste dolci e salate, dessert tipici, salumi del territorio e vini delle Sabbie, sempre locali”.
E con il grande protagonista che la farà da padrone: il Tortiglione, una specialità legata alla storia del basso ferrarese. Un dolce semplice negli ingredienti, ma ricco di memoria e di significati, raccontato e preparato da Fabrizio Trevisani, raggiunto nel suo laboratorio di Caprile di Codigoro (Ferrara).
“Il Tortiglione – racconta Trevisani – è fatto con pochi ingredienti: zucchero, uova, farina e latte. Si prepara il pan di Spagna che viene steso sulle teglie e cotto ad alta temperatura. Poi viene bagnato con l’Alchermes, ricoperto di cioccolato e infine arrotolato su sé stesso, ritorto fino ad assumere quella forma caratteristica da cui prende il nome”.
LA STORIA DEL TORTIGLIONE
Una spirale dolce che racchiude anche una storia sorprendente, legata agli anni difficili della Seconda Guerra Mondiale.
“La nascita del Tortiglione è particolare – prosegue Trevisani -. Una signora di Codigoro, durante una consegna del dolce in un negozio, mi raccontò un ricordo della sua infanzia. Disse che durante gli anni difficili della guerra, un giovane polacco che lavorava in un panificio locale per l’esercito tedesco creò per la prima volta questo dolce, lasciando poi la ricetta al paese. Ricetta che nel tempo si diffuse tra le famiglie, diventando una tradizione preparata ancora oggi dalle nostre massaie. Non so se il racconto sia vero o meno, però mi è rimasto impresso”.
Un patrimonio gastronomico tramandato di generazione in generazione, tanto che oggi il Tortiglione è conosciuto e preparato in tutto il territorio.
“È un dolce che appartiene alla nostra comunità – aggiunge Trevisani -. Ogni famiglia lo prepara e la base resta quella: semplicità, cura e condivisione”.
Ad attendere i finisher dunque ci sarà il Tortiglione, un premio speciale per recuperare le energie dopo la fatica e portarsi a casa un piccolo pezzo di tradizione locale.
“Dopo avere corso 21 chilometri – conclude Trevisani – sicuramente i runner avranno consumato tante energie e potranno gustare una fetta di questo dolce che rappresenta così bene la nostra terra”.
L’Abbazia di Pomposa Half Marathon, organizzata da UISP Ferrara e Gruppo Giro delle Mura, con il patrocinio del Comune di Codigoro e della Pro Loco di Codigoro, sarà una corsa nel cuore del territorio che celebra il millenario dell’Abbazia di Pomposa, unendo il fascino della storia alla passione per il running.
