AmazFit T-Rex-Pro

Alla scoperta dell'Amafit T-Rex Pro: uno smartwatch completo ed adatto agli sportivi con il monitoraggio di 100 diverse discipline

Dopo il successo riscosso dalla recensione del GTR 2e, andiamo oggi a scoprire l'Amazfit T-Rex Pro, uno smartwatch con funzioni evolute per lo sport e tutte le attività outdoor. Disponibile in Italia a partire dagli ultimi mesi del 2020, e ulteriormente sviluppato tramite numerosi aggiornamenti avvenuti nel 2021, il T-Rex Pro si caratterizza per la possibilità di monitorare oltre 100 attività sportive, l'aggancio con quattro diversi satelliti che rendono la traccia precisa al centimetro, ed il rilevamento di parametri fondamentali come il VO2 max, il tempo di recupero e l'effetto dell'allenamento aerobico ed anaerobico.


Per vedere questo Amazfit operare "sul campo", vi consigliamo di guardare la videorecensione presente a fondo pagina o sul nostro canale Youtube.



Foto di MarathonWorld.it

AMAZFIT T-REX PRO: SCHEDA E CARATTERISTICHE

Il dispositivo ha superato ben 15 certificazioni militari, quasi il doppio rispetto alla versione base del T-Rex, che lo rende utilizzabile in un range tra -40° e +70°, resistere ad alti tassi di umidità, sale marino, neve, ghiaccio e forti urti.

Si presenta infatti molto robusto rispetto agli altri orologi Amazfit nonostante un peso che rimane al di sotto dei 60 grammi, anche il cinturino ha un'anima outdoor essendo realizzato in silicone leggermente elasticizzato e per questo adattabile al polso anche nelle situazioni più scomode.


Una novità di questo T-Rex Pro è l'introduzione ai lati di 4 tasti fisici che daranno la possibilità all'utente di navigare tra i vari menu non solo tramite il touchscreen ma anche premendo i bottoni, dettaglio rilevante se pensiamo che lo smartwatch è pensato per essere utilizzato anche in situazioni estreme, e quindi con guanti o acqua.

Il display è leggermente più piccolo rispetto al GTR 2e di cui avevamo già parlato: Amoled da 1.3 pollici (contro gli 1.39) con possibilità di scegliere l'always on e di attivarlo con la rotazione del polso.

Sempre ottimo l'adattamento della luminosità automatica con il sensore della luce.


Vengono poi fatti passi in avanti per quanto riguarda i sensori della frequenza cardiaca e della saturazione dell'ossigeno nel sangue con l'implementazione del Biotracker 2.

Il punto di forza maggiore è probabilmente l'aggancio con 4 diversi GPS, in fase di impostazioni se ne potranno scegliere 2 per volta, che rendono la traccia dell'allenamento incredibilmente precisa al centimetro e senza il minimo problema di disconnessione.


A livello grafico vengono inserite schermate più colorate, come per esempio le diverse colorazioni per ogni sport scelto, mentre sono confermati i numerosissimi quadranti personalizzabili da scegliere tramite App.

Stessa interfaccia invece per le notifiche, che si potranno vedere nella sua interezza nel display, senza poter rispondere, la risposta, o rifiuto, è invece possibile per le chiamate.

Disponibile da poche settimane del GTR 2e, non prevista in questo dispositivo la funzionalità Alexa, ma ricordiamo che la gamma T-Rex è studiata per gli sport outdoor e le situazioni estreme, è quindi improbabile che un utente voglia consultare Alexa durante una spedizione nel Sahara o in cima al K2!


Per quanto riguarda l'autonomia della batteria l'azienda indica una durata di 18 giorni con le funzioni standard, durata che si dimezza utilizzando le funzioni relative all'allenamento per 4/5 giorni alla settimana.

I più attenti hanno inoltre fatto notare come di notte, nonostante l'attività di rilevamento sia particolarmente ricca, lo smartwatch consumi davvero poco.

Confermato il "jack calamita" per la ricarica che avviene in maniera molto rapida nonostante la scheda tecnica indichi 120' per completare la procedura.

Cosi come nell'altro modello, è davvero importante sottolineare come nei dispositivi Amazfit, compreso questo, i numerosissimi dati (compresa la traccia GPS degli allenamenti!) siano visibili direttamente sul dispositivo senza dover necessariamente fare ricorso all'APP.

A margine di ogni schermata è inoltre presente il tasto "i", relativo alle informazioni, che, se cliccato, darà una spiegazione accurata e completa delle modalità di funzionamento di tale sezione.



LE FUNZIONI PER LO SPORT DELL'AMAZFIT T-REX PRO

Diciamolo da subito: le funzioni relative al monitoraggio dell'allenamento sono davvero importanti e rendono l'Amazfit T-Rex Pro il miglior smartwatch da noi mai recensito, considerando anche che non stiamo parlando di uno sportwatch, ma di un dispositivo all-around, dal prezzo contenuto a meno di 170€.

Salgono ad oltre 100 le attività rilevabili, con la possibilità di impostare il tracciamento automatico per corsa, nuoto, bici o camminata. Rispetto ai suoi colleghi, le opzioni per l'allenamento sono decisamente complete e rendono il T-Rex Pro utilizzabile nello sport a 360°, anche per allenamenti evoluti.

Per quanto riguarda la corsa sono selezionabili fino a 6 dati visibili in contemporanea sullo schermo (tempo, distanza, frequenza cardiaca, ritmo, ritmo medio, cadenza), che saranno comunque visibili in tempo reale facendo swipe anche se non selezionati nel display principale.

L'aggancio con il GPS, in combinazione con i satelliti GLONASS, BeiDou o Galileo, risulta davvero rapido ed incredibilmente preciso, anche in ambiente indoor: rispetto al GTR 2e, dove in percorsi tortuosi si potevano rilevare tagli nella traccia o disconnessioni in prossimità di ripetitori, il segnale è sempre estremamente stabile e la traccia precisa come raramente abbiamo mai visto anche in dispositivi di fascia superiore.

Ingrandendo la mappa visibile sull'App si può notare come essa sia super affidabile con una rilevazione accuratissima anche in caso di inversioni ad U o percorsi ricchi di curve. Una volta avviato l'allenamento, a differenza degli altri Amazfit, non è possibile accedere al controller musicale ma con le cuffie wireless di ultima generazione si può fare switch direttamente dall'orecchio.


Arriviamo alle sorprese: prima di iniziare a correre si potrà personalizzare l'allenamento accedendo al menu dell'assistente.

Oltre alla possibilità di attivare la bussola, opzione davvero importante per trailtrekking e molti altri sport di montagna, si potrà scegliere l'assistenza nella frequenza del passo al minuto e sopratutto la "lepre virtuale", una funzione che reputiamo essere centrale: impostando un ritmo chilometrico il dispositivo ci darà indicazioni in tempo reale sul vantaggio od il ritardo rispetto al passo al chilometro che ci eravamo prefissati, un dato utilissimo (e spesso fondamentale) in gare e allenamenti specifici.



L'assistenza all'allenamento è completata dalla possibilità di stabilire obiettivi, giri automatici (impostabili con intervalli di 100m!) e l'utilissima modalità 3D che calcola la distanza percorsa con maggiore precisione tenendo conto dei cambiamenti di altitudine e dislivello verticale percorso.

Un altro dettaglio fondamentale, non presente in altri modelli, è la possibilità di cliccare il tasto fisico in basso a destra per fermare manualmente un "lap", fattore che renderà il T-Rex Pro utilizzabile per la totalità degli allenamenti, incluse ripetute su ogni distanza e variazioni.

Cliccando invece il tasto in alto a destra si potrà rapidamente fermare l'allenamento e decidere di salvarlo, eliminarlo o proseguire.

Gran parte delle funzioni sono disponibili per tutte le discipline che necessitano del segnale GPS, compreso il nuoto in acque libere (resistenza fino a 100m di profondità), per la quale il segnale è risultato essere molto preciso nonostante le condizioni limite, cosi come i dati relativi alle bracciate e parametri specifici per la disciplina. Per il nuoto in piscina è possibile selezionare la lunghezza della vasca mentre per gli allenamenti in palestra si calcola anche il numero delle ripetizioni! ...insomma, ognuno degli oltre 100 sport ha funzioni da scoprire.

L'anima outdoor e sportiva di questo Amazfit è riassunta nelle funzioni "di sicurezza" legate alla quota: quando si raggiunge un'altezza superiore a 3.000 metri, l'orologio ti consiglierà di effettuare il test della saturazione dell'ossigeno ogni volta che sali di altri 400 metri in un arco temporale di 24 ore; quando raggiungi un'altezza superiore a 4.000 metri, l'orologio ti consiglierà di effettuare il test ogni volta che sali di altri 400 metri in un arco temporale di 6 ore.

Infine i dati riepilogativi calcolati al termine della sessione ed anche in questo caso utilissimi: i sensori sono infatti in grado di calcolare l'EPOC (extra consumo di ossigeno post esercizio) stimando il carico di lavoro effettuato ed i tempi ottimali di recupero, sensori che subito al termine dell'allenamento saranno in grado anche di darci il valore relativo al VO2 max.




Foto di MarathonWorld.it

Foto di MarathonWorld.it

IL PAI: PERSONAL ACTIVITY INTELLIGENCE

Dedichiamo anche in questa recensione un capitolo specifico per il PAI, una funzionalità che riteniamo davvero incredibile e stimolante per tutti gli sportivi;

dopo averla usata per mesi nei diversi dispositivi Amazfit, è diventato un dato alla quale non sappiamo ormai più rinunciare:

il Personal Activity Intelligence combina tutti i dati rilevati dal dispositivo, inclusi quelli relativi all'allenamento, al fine di assegnare un punteggio giornaliero della fitness dell'utente.

Una volta raggiunto il valore di 100, considerato come valore ideale, si dovrà mantenerlo in quanto i punti accumulati "scadono" dopo una settimana;

se per esempio lunedì ho totalizzato 20 punti PAI, il lunedì successivo vedrò scalare di 20 il conteggio complessivo e dovrò quindi attivarmi per mantenere, incrementare o limitare tale perdita.


Il PAI non è però da considerarsi come un gioco: alla base di questa funzionalità c'è uno studio scientifico portato avanti dalla Norvegian University of Science and Technology che è durato addirittura oltre 35 anni coinvolgendo oltre 230mila persone, i risultati hanno mostrato che mantenere un livello di PAI sopra il 100 riduce il rischio di morte per cause cardiovascolari ed aumenta l'aspettativa di vita.


IL MONITORAGGIO DELLA SALUTE NEL T-REX PRO

Amazfit mette anche al centro del T-Rex Pro un accurato monitoraggio della salute: è presente il monitoraggio continuo della frequenza cardiaca, con rilevazione automatica ogni 10 minuti (si potrà modificare l'arco temporale per salvaguardare la batteria) con la possibilità di impostare un alert qualora si superi una soglia di sicurezza, alert che sarà automaticamente disattivato durante l'attività sportiva.

Il sensore ottico a luce verde BioTracker 2 PPG sviluppato da Huami fornisce inoltre in tempo reale la "zona" in cui ci troviamo, da "rilassato" a "massima", effettuando non solo misurazioni "su richiesta" ma anche un monitoraggio giornaliero continuo che fornisce, sia sull'App ma anche il tempo reale sullo smartwatch, un interessante grafico.

Presente anche il sensore per la rilevazione della saturazione dell'ossigeno nel sangue dalla quale, anche in questo caso, è poi possibile scoprire un grafico riepilogativo.

Tramite lo studio della variabilità cardiaca, Amazfit sarà in grado di stimare il vostro livello di stress: una numerazione che va da 0 a 100 indicherà in quale stato ci troviamo tra "rilassato", "normale", "medio" ed "alto" ricavando le percentuali ed il grafico giornaliero, ma anche l'andamento settimanale, che si estende all'intero mese ed anno sull'App.

Molto accurato anche il monitoraggio del sonno, che in questo caso è visibile solo tramite smartphone, capace di rilevare tutte le varie fasi ed associarle al battito cardiaco, presente anche l'interessante funzione beta che valuta il respiro notturno e la possibilità di monitorare anche pisolini a partire di 20', tempo decisamente ottimo in quanto spesso sui dispositivi della concorrenza è necessario un periodo ben più lungo per l'avvio del monitoraggio.



LE ALTRE FUNZIONI DELL'AMAZFIT T-REX PRO

Abbandonato il menù Widget del GTR, nel T-Rex Pro tutte le funzioni sono presenti in un unico menù che compare facendo swipe o cliccando il tasto fisico: oltre alla sezione allenamento, ed a quelle relative al PAI, frequenza cardiaca ed all'SPO2, nello smartwatch sono presenti le aree dedicate allo stato dell'allenamento ed al registro degli stessi, stress (che in questo dispositivo è tradotto correttamente per non far confusione con la dicitura "pressione" presente negli altri modelli), meteo, sveglia, bussola, barometro, cronometro, timer, eventi, notifiche e trova telefono. In particolare la sezione bussola è decisamente più accurata e precisa rispetto agli altri modelli ed una singola calibrazione effettuata al momento della prima accensione sarà sufficiente anche in seguito per una visualizzazione immediata.

Novità del T-Rex-Pro è la possibilità di visualizzare tutti i dati riepilogativi giornalieri facendo uno swipe dal basso verso l'alto dando la possibilità all'utente di attivare rapidamente tale sezione, per esempio la rilevazione della FC, direttamente dal menù riepilogativo senza il bisogno di accedere alla funzione dal menu principale.



L'APP ZEPP

L'App d riferimento di Amazfit è Zepp che, una volta scaricata sullo smartphone ed associata al dispositivo, darà modo di rivedere nel dettaglio tutti i dati rilevati e le relative analisi. Tutte le sezioni sono davvero molto accurate e mostrando dettagli aggiuntivi e approfonditi di tutti i monitoraggi, in special modo per il sonno.

Dalla sezione sport sarà inoltre possibile esportare le tracce GPX dei vostri allenamenti.





15/07/2021