Treviso in Rosa
Tutto quello che c'è da sapere sulla 12ma edizione della Treviso in Rosa in programma per domenica 3 maggio 2026
Foto di Organizzatori
Dodici anni in rosa. E un successo che si rinnova di continuo. Domenica 3 maggio è il giorno dell’edizione numero 12 di Treviso in Rosa, un altro traguardo da festeggiare in grande stile. Treviso in Rosa – presentata ufficialmente ieri sera al BHR Treviso Hotel di Quinto Treviso - è nata nel 2015 per accompagnare l’arrivo in città di una tappa del Giro d’Italia, la corsa rosa per eccellenza. Da allora, è diventata un appuntamento fisso della primavera. Un evento dedicato esclusivamente alle donne e capace di coniugare divertimento, sport e obiettivi solidali.
Dopo aver richiamato al via quasi 92 mila donne nell’arco di 10 edizioni in presenza, Treviso in Rosa tornerà il 3 maggio per riempire la città di sorrisi, applausi e voglia di stare insieme. I numeri sono da brividi: ad oggi, le iscritte sono 8.067 e il dato è ancora parziale perché la raccolta delle iscrizioni proseguirà per alcuni giorni, sino alla metà della prossima settimana. La prospettiva è quella di superare, di slancio, quota 10.000. Non solo: a breve, questione di giorni, se non di ore, Treviso in Rosa taglierà il traguardo della centomillesima donna a iscriversi all’evento. Un risultato da sogno per un evento a partecipazione esclusivamente femminile.
Organizzata dalle società sportive Trevisatletica e Corritreviso, in partnership con la sezione trevigiana della LILT, la Lega italiana contro i tumori, Treviso in Rosa si conferma appuntamento atteso non solo dalle donne di Marca: le iscritte, infatti, arrivano da 15 regioni e 35 province. Al via dell’evento sventoleranno idealmente anche le bandiere di 31 Paesi, le nazioni rappresentate dalle iscritte. Un appuntamento per tutte le età: tra le partecipanti ci sono anche cinque novantenni (a partire da nonna Germana, classe 1927), 65 ottantenni e tantissime giovani. Tanto giovani che in qualche caso il pettorale sarà appuntato sul passeggino e l’iconica maglietta rosa, troppo grande per essere indossata, resterà un ricordo da custodire in un cassetto per gli anni a venire.
PRESENTAZIONE – “Siamo alla dodicesima edizione e abbiamo già raggiunto le 8 mila iscritte – spiega Enrico Caldato, presidente della Corritreviso, insieme a Filippo Bellin, direttore sportivo di Trevisatletica -. Ogni anno sono numeri che ci meravigliano, perché dalla nostra parte abbiamo ormai la tradizione e una città bellissima che è pronta ad accogliere così tante donne, ma ogni edizione, anche nei numeri, riparte inevitabilmente da zero. Treviso aspetta di colorarsi ancora una volta di rosa. Vedere i locali del centro, le piazze, gli autobus pieni di magliette rosa, ci dà una gioia immensa, che ogni anno si rinnova”. “Treviso in Rosa – commenta il presidente della LILT di Treviso, Nelly Raisi Mantovani - rappresenta un orgoglio per LILT, ma è anche un grande veicolo di promozione dell’idea che la prevenzione è fondamentale, e che prevenire è vivere”. “LILT – aggiunge il consigliere dell’associazione Fedele De Cristofaro - ha 213 autisti volontari e 34 mezzi tra auto e pulmini. Nel 2025 abbiamo trasportato 732 persone in 24 ospedali, da Treviso a Padova, ad Aviano, a Milano, facendo 5151 viaggi e percorrendo la bellezza di 482 mila chilometri in un anno”. “Grazie a Treviso in Rosa – conclude la presidente – abbiamo già ricevuto tre pulmini, ma i mezzi si usurano rapidamente. Se ci sarà la possibilità, ci piacerebbe che questo fosse anche il dono per l’edizione 2026”. Alla presentazione è intervenuto anche il vicesindaco di Treviso, Alessandro Manera: “Dove l’apparato pubblico non arriva, ecco che entra in gioco un gruppo di volontari come quello di Treviso in Rosa che organizza con passione, ci mette del proprio e devolve il ricavato per fare del bene. Chi si lamenta delle troppe manifestazioni podistiche che si svolgono in città durante l’anno, farebbe bene a riflettere sulle finalità di eventi di questo tipo”. Tra i grandi partner di Treviso in Rosa c’è anche il Presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII” di Monastier: "Siamo un punto di riferimento fatto di donne per le donne: il 78% dei nostri collaboratori è composto da professioniste della salute - le parole di Matteo Geretto, responsabile sviluppo e comunicazione del Presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII” di Monastier. - La nostra missione non si limita solo all'assistenza quotidiana di chi si affida a noi per la cura e la prevenzione: organizziamo costantemente iniziative di sensibilizzazione, portando tra la popolazione l'eccellenza dei nostri clinici e la forza delle testimonianze dirette necessarie per consolidare una cultura che tuteli la salute. Consapevoli che questo è un percorso che non va mai affrontato da soli, abbiamo scelto di ‘correre’ con la Treviso in Rosa, sostenendo l'iscrizione di tutte le nostre dipendenti e offrendo a ogni partecipante della manifestazione una convenzione a tariffa dedicata per l'esame clinico strumentale alla mammella presso il nostro Presidio Ospedaliero”.
INSIEME E' PIU' ROSA – Treviso in Rosa è anche la passerella di tante realtà femminili che hanno scelto l’evento del 3 maggio per una partecipazione di gruppo: ad oggi, sono ben 103 le squadre iscritte. Ci sono le donne dell’associazione La Forza in Passerella, accompagnate dalla presidente Michela Bardi e dalla vice Doris Feltrin. Un’iniziativa di solidarietà, sensibilizzazione e ripartenza, nata con lo scopo di offrire uno spazio di condivisione a supporto di pazienti oncologiche: donne dai 30 ai 78 anni unite dallo slogan "insieme è più facile, ma anche più bello". Gli assessori Gloria Sernagiotto e Rosanna Vettoretti guideranno il gruppo #DonneFuoriDalComune, in rappresentanza del Comune di Treviso. C’è il gruppo della LILT, un plotone di quasi 500 donne. Si sono iscritte palestre, aziende, gruppi parrocchiali, corsi di cammino, yoga, pilates e zumba. C’è il gruppo del reparto di Nefrologia del Ca’ Foncello, dell’Aism (Associazione italiana sclerosi multipla) di Treviso e dell’Auser Il Faro. Ci sono scuole, le “Duchesse”, in rappresentanza dell’istituto Duca degli Abruzzi, gli insegnanti della Martini di Treviso, della Casteller di Paese, della Olme di Mogliano. C’è il gruppo delle donne (giornaliste e non solo) di Antenna Tre. Pensate: da Preganziol, guidate dalla sindaca Elena Stocco, arriveranno oltre 300 partecipanti. Avrà invece quasi 150 componenti il gruppo “Camminare è prevenzione” di Marcon (Venezia). Un gruppo raccoglierà anche le mamme degli atleti di Trevisatletica, a partire da Mary Massarin, l’ex ostacolista azzurra fondatrice assieme al marito Rolando Zuccon della società di atletica cittadina. E poi le aziende, da quest’anno in lizza nel Trofeo Confindustria Veneto Est, che premierà il gruppo aziendale più numeroso. Correranno e cammineranno anche i team di CentroMarca Banca, del gruppo Vega Maxì, del progetto Life in Rosè di Bosco del Merlo, della Casa di Cura di Monastier, di Nordauto, di Labomar, di Lagardère Travel Retail. Ad aprire il fiume rosa, le pattinatrici delle società cittadine Future Inline e Treviso Pattina. Da segnalare inoltre la partecipazione di Silvia Furlani, la 66enne podista friulana, da 30 anni affetta da sclerosi multipla, che porta nelle gare di ogni parte d’Italia il suo messaggio di forza, ottimismo e resistenza alla malattia: partirà in anticipo, come sempre, con il suo passo lento e sofferto. Ma anche quest’anno non ha voluto mancare. Non mancherà neppure Paola Roma, una grande amica di Treviso in Rosa, quest’anno per la prima volta presente anche in veste di assessore regionale.
IL PERCORSO – La partenza di Treviso in rosa avverrà alle 9.30 da viale Bartolomeo d’Alviano, ai piedi delle Mura. Lo start sarà unico, mentre i percorsi, interamente in centro storico, saranno due. Le distanze? 4 e 7 km. Il tracciato toccherà gli angoli più suggestivi del centro storico: dalla Pescheria a Piazza San Leonardo, da Piazza Duomo a Piazza dei Signori, da Piazza San Vito a Riviera Santa Margherita. L’ultimo tratto del percorso sarà sopra le mura. Traguardo in prossimità del Bastione San Marco, dove sarà posizionato il ristoro finale. Qui la festa proseguirà a oltranza, animata dai deejay di Radio Company (media partner radiofonico ufficiale) Leo Feltrin e Gianluca Pacini, dalle lezioni di Zumba Fitness di Gloria Tasca e dell’associazione Sport&Dance e dalle attività dei tanti espositori presenti nel village dell’evento. Ballo anche in Borgo Cavour, dove ci si divertirà con la musica di Michele Patatti Dj. Strada facendo, non mancherà la BUB (BeFolky Upupa Band), una street band itinerante composta da giovani musicisti accomunati dalla passione per la musica e gli strumenti a fiato. Occhio anche alla travolgente simpatia di “G”, la ragazza sui trampoli, tutta vestita di rosa.
APERITIVO IN ROSA – Sabato 2 maggio, alle 17.30, Aperitivo in Rosa in Piazzetta Aldo Moro, di fronte a Piazza dei Signori, con la LILT, le sommelier della FISAR e le donne della Forza in Passerella. L’occasione per un brindisi con i vini di Bosco del Merlo e per uno spazio di condivisione (questo sì aperto anche gli uomini) alla vigilia del grande evento in rosa.
COME ISCRIVERSI – Mentre è iniziata la progressiva chiusura dei 70 punti di iscrizione fisici, aperti in quattro province (Treviso, Padova, Venezia, Belluno) grazie alla disponibilità dei Supermercati Maxì e di tante altre realtà (bar, farmacie, negozi, palestre, edicole), le iscrizioni a Treviso in Rosa proseguiranno sino alla prossima settimana. Due le modalità di adesione: online tramite il portale Endu.net oppure via e-mail scrivendo a iscrizioni@trevisoinrosa.it. Tutte le iscritte a Treviso in rosa riceveranno la t-shirt ufficiale di colore rosa, un simpatico zainetto sportivo e una comoda shopper in cotone naturale, oltre al pettorale personalizzato con il proprio nome e ad altri gadget. I kit di partecipazione, per le iscrizioni individuali, saranno distribuiti sabato 2 maggio al BHR Treviso Hotel, tradizionale quartier generale dell’evento. La distribuzione inizierà alle 9 e proseguirà senza sosta sino alle 18. Per chi arriva da più lontano sarà possibile ritirare il kit di partecipazione anche domenica 3 maggio, in zona partenza sulle Mura, dalle 8 alle 9. Il rosa, a Treviso, è più che mai il colore del divertimento, della condivisione e della solidarietà. Appuntamento al 3 maggio, la domenica più rosa che ci sia.
24/04/2026
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