Five + Five Sardinia

Dal 28 settembre al 9 ottobre dieci giorni di eventi, con 500 atleti e oltre 3mila presenze turistiche

Foto di Organizzatori

Una bussola, una mappa e dieci giorni per esplorare la Sardegna attraverso la lente della ricerca scientifica. Dal 28 settembre al 9 ottobre, Orienteering 4 Research Sardinia volge al termine con un programma di eventi che intreccerà corsa orientamento, promozione, innovazione e divulgazione in un viaggio nel territorio isolano.


Un progetto nato dalla collaborazione tra Sardegna Ricerche e PWT Italia, tra le società più medagliate d’Italia nella disciplina: impegnata nel rilancio del Parco scientifico e tecnologico della Sardegna, dal 2023 l’agenzia regionale promuove lo studio sul rapporto tra esercizio fisico, ambiente e benessere, dimostrando come lo sport possa essere leva strategica per la salute e l'invecchiamento attivo, con il supporto di Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Pula, Parco Naturale Regionale di Gutturu Mannu, Università degli Studi di Cagliari, Sassari e Verona, Sport e Salute e FISO Sardegna.


RICERCA E DIVULGAZIONE: DALLA SVEZIA ALLA SARDEGNA


Nel corso della Settimana Europea dello Sport il 28 settembre (dalle ore 9.30) a Pula, presso il Parco Tecnologico della Sardegna, si terrà il convegno “Orienteering 4 Research: Territorio, ricerca, sport e innovazione", con gli interventi delle Università di Cagliari e Sassari, accompagnati da relatori internazionali, psicologi cognitivi, neuroscienziati e allenatori.


Verranno inaugurati, con un test pratico a cui prenderanno parte studenti e docenti, i quattro impianti permanenti "Code Hunter” realizzati a Pula, zona fluviale Rio Pula, Batteria Boggio e Piscinamanna, tra i principali interventi previsti da Orienteering 4 Research per l’implementazione della cartografia del Parco di Gutturu Mannu. La tecnologia trasforma con una sola app, gratuita e sviluppata da PWT Italia, ogni location in una sfida a basso impatto ambientale, mutuando i principi e i valori dell’orienteering: chiunque potrà registrarsi e, individuato l’impianto più vicino, usufruire della relativa mappa per mettersi in gioco, cercare i checkpoint nell’area, interpretando le simbologie legate al contesto naturalistico e aiutandosi con la bussola. A Sassari (5 ottobre), infine, si svolgerà una tavola rotonda, su ricerca ed evoluzione dei test cognitivi per la terza età.


I convegni saranno arricchiti dall’esperienza vissuta a luglio alla O-Conference a Göteborg, la prima conferenza internazionale sull’orienteering nella ricerca scientifica e nell'istruzione superiore organizzata dalla Chalmers University of Technology. In Svezia Sardegna Ricerche ha illustrato il percorso per affermarsi in qualità di polo internazionale all’avanguardia nel campo della sport science ed healthy aging, accreditando la Sardegna come Living Lab globale per lo sviluppo di nuovi modelli di salute e qualità della vita. Tenuta in occasione di O-Ringen, gara con 125mila orientisti in cinque tappe, la conferenza ha avuto tra i relatori Dario Carbini, Responsabile Progetto O4R Sardinia di Sardegna Ricerche, la Prof.ssa Lucia Cugusi e il Prof. Andrea Manca del Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Sassari, e Jessica Lucchetta, ricercatrice dell’Università di Trento e orientista pluricampionessa del PWT Italia, con il coordinamento di Gabriele Viale, Team Manager PWT Italia.


LE GARE APERTE A TUTTI


Il progetto culminerà con la manifestazione Five + Five Sardinia “II Memorial Mattia Debertolis”, dal 28 settembre al 9 ottobre, organizzata da PWT Italia e riconosciuta dalla Federazione Italiana Sport Orientamento come International Open Meeting. Le location ospitanti saranno: Parco di Monte Claro a Cagliari (Sunset Sprint, 29 settembre), Piscinamanna (Sprint, 30 settembre), centro storico di Pula (Sprint, 1 ottobre), Bosco di Is Arenas (Middle, 2 tappe, 3 ottobre), centro storico di Badesi (Sunset Sprint, 5 ottobre), Baia Paradiso (Middle, 6 ottobre), Bosco di Sorso (Middle, due tappe, 7 ottobre), Castelsardo (Sprint, 8 ottobre), Grand Prix di Alghero (Sprint, 9 ottobre), in ricordo di Mattia Debertolis, giovane atleta della Nazionale e del PWT Italia prematuramente scomparso nel 2025. Anche i curiosi e i neofiti potranno scoprire l’orienteering iscrivendosi in modalità open. Sarà l'acclamato artista sardo Roberto Ziranu a realizzare trofei artistici esclusivi per i vincitori élite di ciascuna settimana, insieme ai premi per i migliori atleti delle singole tappe.


I MOMENTI DI FORMAZIONE E PROMOZIONE


In ambito scolastico, inoltre, sono stati realizzati corsi di formazione per docenti, tecnici e studenti degli istituti superiori e delle Università di Cagliari e Sassari, manifestazioni studentesche e gare, nell’ambito delle quali sono state tenute sessioni learning by doing sull’apprendimento pratico a Pula (CA), Cagliari, Oristano, Sassari, Badesi e Sorso (SS). Sardegna Ricerche ha coinvolto, inoltre, i propri dipendenti nella Orienteering Experience, team building con prove sulla ricerca medico-sportiva nell’outdoor.


Per sostenere la ricerca scientifica legata alla pratica dell’orienteering, PWT Italia, sempre in partnership con Sardegna Ricerche, Università di Cagliari, Università di Sassari e FISO Sardegna, ha inoltre lanciato il Premio Orienteering 4 Research, aperto a laureati (triennali e magistrali), dottori e dottorandi, borsisti e assegnisti regolarmente iscritti, afferenti o che abbiano conseguito il titolo presso i due atenei sardi, che abbiano realizzato studi a tema. Le domande devono essere inviate via e-mail a info@orienteering.it entro e non oltre il 21 settembre. Il concorso prevede l’assegnazione di 4 premi totali: 2 premi senior (1.500 € ciascuno) e 2 premi junior (500 € ciascuno). Tutte le informazioni su orienteering.it


LE DICHIARAZIONI

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Il rapporto tra attività fisica, ambiente e salute è un campo di ricerca che riguarda molto da vicino la qualità della vita delle persone e ha un valore ancora maggiore di fronte ai cambiamenti demografici che interessano anche la Sardegna. Investire nella ricerca in questo ambito vuol dire aumentare le nostre conoscenze sulla prevenzione nelle diverse fasi della vita e metterle al servizio delle politiche pubbliche. Allo stesso tempo, lo sviluppo di nuove soluzioni può aprire opportunità per il nostro sistema economico, favorendo la nascita di attività e servizi innovativi legati al benessere. In questo percorso il Parco Scientifico e Tecnologico può avere un ruolo di rilievo, mettendo in relazione ricerca, sperimentazione e competenze. La Sardegna, per le sue caratteristiche ambientali e territoriali e per la qualità delle professionalità scientifiche presenti nell’isola, ha tutte le condizioni per diventare un punto di riferimento in questo campo”, ha dichiarato l’assessore regionale della Programmazione e del Bilancio, Giuseppe Meloni.


"Il Parco Scientifico e Tecnologico sarà al centro di una serie di eventi sportivi e di importanti convegni su sport e salute. Questi sono temi strategici per Sardegna Ricerche impegnata in un articolato progetto per rilanciare il Parco Scientifico e convinta che benessere e invecchiamento attivo siano temi centrali sia per la salute pubblica che per aprire nuovi mercati", ha evidenziato Carmen Atzori, direttrice generale di Sardegna Ricerche

15/09/2026