Medio Maratón Valencia

Domenica 25 ottobre la Medio Maratón Valencia 2026: Kwizera, Bekele, Yehualaw e Selvarolo al via. Percorso, diretta e record della gara

Domenica 25 ottobre torna la Medio Maratón Valencia Trinidad Alfonso Zurich, giunta alla 35ª edizione. La gara spagnola, con partenza alle 8:25, propone 21,097 km su uno dei percorsi più veloci del calendario internazionale, con un cast d'élite che comprende atleti di primissima fascia, tanti nomi noti del circuito internazionale (tra cui, aggiunta dell'ultim'ora, Kenenisa Bekele) e una rappresentanza italiana guidata da Pasquale Selvarolo.


La manifestazione organizzata dalla SD Correcaminos è una gara World Athletics Gold Label e fa parte del circuito SuperHalfs. Valencia è diventata negli ultimi anni una delle sedi di riferimento della mezza maratona mondiale: qui sono stati stabiliti il record mondiale femminile di Letesenbet Gidey nel 2021 e quello maschile di Yomif Kejelcha nel 2024. L'edizione 2026 si presenta con un campo internazionale di alto livello, nel quale spiccano Rodrigue Kwizera e Yalemzerf Yehualaw.


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Top runners: i protagonisti della gara maschile


Il nome di riferimento è Rodrigue Kwizera, iscritto con un personale di 58:16, ottenuto alla mezza maratona di Praga nel marzo 2026. Nato in Burundi e in possesso della cittadinanza sportiva spagnola, è uno dei protagonisti del cross internazionale e ha già dimostrato di poter competere ai massimi livelli anche su strada. Nel 2025 ha chiuso al secondo posto proprio a Valencia, in 58:39, alle spalle di Yomif Kejelcha. Il suo personale sui 10 km su strada è di 26:54, mentre in pista ha corso i 5.000 metri in 13:04.57. A Valencia cercherà di trasformare la continuità mostrata nelle ultime stagioni in una vittoria di prestigio e di avvicinare il record europeo della specialità.


Alle sue spalle, sulla carta, si colloca l'etiope Jemal Yimer, accreditato di 58:33. Il suo curriculum comprende il quarto posto ai Mondiali di cross del 2017 e il quarto posto nella mezza maratona dei Mondiali di corsa su strada del 2023 a Riga, dove chiuse in 59:22. Yimer è stato per un periodo primatista nazionale etiope della mezza maratona e vanta anche un personale sui 10.000 metri di 26:54. È un atleta con esperienza internazionale sia in pista sia su strada, capace di sostenere ritmi elevati su distanze differenti.


Un altro etiope da seguire è Tadese Worku, iscritto con 58:47. Specialista del fondo, ha maturato esperienza nelle competizioni internazionali in pista e nelle gare su strada. La sua presenza amplia le possibilità tattiche della squadra etiope, che può contare su più atleti capaci di correre sotto i 59 minuti.


Il Kenya schiera Daniel Ebenyo, con un personale di 59:04. Nel 2023 è stato secondo nella mezza maratona dei Mondiali di corsa su strada di Riga in 59:14, alle spalle di Sabastian Sawe, e nello stesso anno ha conquistato l'argento mondiale sui 10.000 metri a Budapest. Il suo curriculum comprende anche risultati di rilievo sui 5.000 metri e nella corsa campestre. Ebenyo è un atleta abituato alle gare di campionato, nelle quali la gestione tattica conta quanto il ritmo, e rappresenta uno dei rivali più qualificati per Kwizera.


Tra i keniani figurano anche Andrea Kiptoo e Alex Matata, entrambi accreditati di 59:11. La loro presenza contribuisce alla profondità del gruppo che potrebbe giocarsi le posizioni di vertice. Il campo comprende inoltre il francese Emmanuel Roudolff, con 59:37, e il portoghese Samuel Barata, con 59:40, due atleti che possono inserirsi nella lotta per le posizioni di rilievo.


Kenenisa Bekele, una leggenda del fondo al via


Uno dei nomi più attesi è quello di Kenenisa Bekele, iscritto con un personale di 1:00:22 sulla mezza maratona. Il suo valore sportivo va ben oltre il tempo di riferimento sulla distanza: l'etiope ha conquistato tre ori olimpici, uno sui 10.000 metri ad Atene 2004 e due sui 5.000 e 10.000 metri a Pechino 2008. È stato anche primatista mondiale dei 5.000 e dei 10.000 metri e ha trasferito il proprio talento alla maratona, correndo in 2:01:41 a Berlino nel 2019. A 44 anni, Bekele resta uno dei fondisti più importanti della storia. La sua presenza a Valencia aggiunge interesse a una gara nella quale il personale sulla mezza maratona è meno competitivo rispetto a quello dei principali favoriti, ma il curriculum del campione etiope rappresenta un riferimento assoluto per il fondo mondiale.


Pasquale Selvarolo guida gli italiani


Tra gli italiani il riferimento è Pasquale Selvarolo, iscritto con un personale di 1:00:32, stabilito a novembre 2023. L'atleta delle Fiamme Azzurre ha conquistato l'oro a squadre nella mezza maratona agli Europei di Roma 2024, contribuendo al successo della nazionale italiana. Nel 2026 è tornato a esprimersi su livelli significativi dopo un infortunio, correndo i 10 km su strada in 27:48 e i 10.000 metri in pista in 28:00.03.


A Valencia Selvarolo avrà l'opportunità di misurarsi con alcuni dei migliori specialisti mondiali e di verificare la propria condizione in una gara dall'elevata densità tecnica. Nell'entry list figurano anche gli italiani Freedom Amaniel, con 1:02:57, Giovanni Susca, con 1:04:07, e Francesco Nardone, con 1:04:59.


Gara femminile: Yehualaw e Gebreselama davanti a tutte


La lista femminile è guidata dall'etiope Yalemzerf Yehualaw, accreditata di 1:03:51. Il suo nome è legato a una delle prestazioni più importanti della storia della corsa su strada: nel febbraio 2022 ha corso i 10 km a Castellón in 29:14, stabilendo l'allora il record mondiale della distanza. Sulla mezza maratona ha realizzato il personale proprio a Valencia nel 2021, in una gara nella quale Letesenbet Gidey fissò il record mondiale di 1:02:52. Yehualaw ha poi trasferito il proprio talento alla maratona, vincendo quella di Londra nel 2022 in 2:17:26 e migliorando il personale fino a 2:16:52 a Valencia nel 2024. Il suo palmarès comprende anche il bronzo mondiale nella mezza maratona. La sua presenza rende la gara femminile uno degli appuntamenti da seguire con maggiore attenzione.


La principale rivale sulla carta è la connazionale Tsigie Gebreselama, con un personale di 1:04:21. Nel 2023 ha conquistato l'argento ai Mondiali di cross e negli ultimi anni si è affermata anche su strada. Ha vinto la mezza maratona di Lisbona nel 2025 in 1:04:21, confermando la capacità di correre a ritmi molto elevati. Nel 2026 è tornata a imporsi a Lisbona, con 1:04:48.


Tra le atlete da seguire c'è anche Ftaw Zeray, iscritta con 1:05:12 e vincitrice della mezza maratona di Parigi nel 2026. Il gruppo delle candidate alle posizioni di vertice comprende la keniana Daisilah Jerono, con 1:05:21, e l'etiope Mizan Alem, con 1:05:38. Di particolare interesse è anche la tedesca Konstanze Klosterhalfen, accreditata di 1:05:41. Campionessa europea dei 5.000 metri nel 2022, ha costruito la propria carriera soprattutto in pista, con risultati di alto livello anche sui 3.000 e 10.000 metri. Il passaggio alla mezza maratona rappresenta un confronto con specialisti di grande esperienza sulla strada.


Tra le altre atlete iscritte figurano Veronica Loleo, con 1:05:46, Sheila Chepkirui, con 1:06:01, e Magdalena Shauri, con 1:06:37. Il gruppo è sufficientemente profondo da rendere la lotta per il podio aperta a diverse soluzioni tattiche. Nella lunghissima lista degli atleti elite, oltre 300, figura anche Gaia Gagliardi (1:15:52)


Diretta: dove seguire la Medio Maratón Valencia


La copertura televisiva italiana per il 2026 è confermata sul sito ufficiale della manifestazione, dove è prevista la diretta streaming integrale.


Il percorso: 21,097 km veloci nel cuore di Valencia


Il tracciato valenciano è prevalentemente pianeggiante e si sviluppa su strade asfaltate, con lunghi viali che consentono agli atleti di mantenere un ritmo regolare. La conformazione del percorso, insieme all'organizzazione dei gruppi élite e alla presenza di pacemaker, lo rende particolarmente adatto alla ricerca del primato personale.


La gara attraversa diverse zone della città e si conclude in un contesto pensato per favorire lo spettacolo e la partecipazione del pubblico. Per gli atleti di vertice sarà fondamentale trovare rapidamente il gruppo giusto e gestire con precisione la seconda parte della prova, soprattutto se la prima metà sarà corsa a ritmi da record.


La storia e i record della gara


Nel corso degli anni il Medio Maratón Valencia si è trasformato in uno degli appuntamenti più importanti al mondo per la specialità. La gara spagnola è stata teatro di numerose prestazioni di livello assoluto e ha contribuito in maniera significativa all'evoluzione dei record della distanza.


Nel 2021 l'etiope Letesenbet Gidey stabilì a Valencia il record mondiale femminile in 1:02:52, un risultato che rimane il riferimento assoluto della specialità. Il 27 ottobre 2024 fu invece Yomif Kejelcha a scrivere una pagina importante della storia della gara, correndo in 57:30 e stabilendo il record mondiale maschile dell'epoca. Il primato è stato successivamente migliorato da Jacob Kiplimo, che nel marzo 2026 ha corso in 57:20 a Lisbona.


Nel 2025 la gara maschile fu vinta da Kejelcha in 58:02, mentre tra le donne si impose la keniana Agnes Jebet Ngetich. L'edizione 2026 riparte da questa tradizione di prestazioni di alto livello, con un campo che presenta diversi atleti capaci di correre sotto l'ora al maschile e un gruppo femminile con personali vicini ai migliori tempi della storia.


La presenza di Kwizera, Yimer, Ebenyo e Bekele tra gli uomini, insieme a Yehualaw e Gebreselama nella gara femminile, offre diversi motivi di interesse. Per gli italiani, il confronto sarà soprattutto un'occasione per misurarsi in una delle gare più veloci e competitive del calendario internazionale.

21/10/2026