Maratona
“Portiamo le maratone fuori dalle città”: la proposta shock del ministro del turismo Mazzi scatena il dibattito nel mondo del running
Foto di Ministero del Turismo
Una maratona senza il fascino dei grandi centri urbani. È questa la proposta destinata a far discutere avanzata dal ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, che ha ipotizzato di spostare maratone, mezze maratone ed eventi podistici dai centri delle città verso borghi e territori meno conosciuti.
L'intervento è arrivato durante un confronto dedicato al turismo dei piccoli Comuni e alla valorizzazione delle aree interne. Secondo Mazzi, gli eventi sportivi di massa potrebbero rappresentare un nuovo strumento per distribuire i flussi turistici fuori dalle grandi città, evitando al tempo stesso i disagi legati alle chiusure stradali e alla gestione della viabilità.
“Vanno spostate nei borghi”, è stata in sintesi la posizione del ministro, secondo cui portare le maratone fuori dai grandi centri potrebbe rappresentare una nuova opportunità per territori oggi meno coinvolti dai grandi flussi turistici.
Come riportato dall'Ansa, il Ministro ha dichiarato "Chiederò a chi organizza le maratone, le mezze maratone, le maratone amatoriali di toglierle dai centri delle città. Bisogna togliere dai centri delle città questi eventi, perché è un po' una contraddizione: a volte vengono fatte queste manifestazioni che portano magari tutti gli appassionati nelle città e bloccano le città, bloccano le domeniche, bloccano i sabati, c'è chi non è interessato e quello che non può uscire".
La replica di Roma: “Le maratone sono turismo”
A rispondere alla proposta è stato Alessandro Onorato, assessore allo Sport, Turismo e Grandi Eventi di Roma Capitale, che ha difeso il ruolo delle grandi maratone cittadine.
Secondo Onorato, la crescita della Acea Run Rome The Marathon dimostrerebbe come un grande evento podistico possa diventare un motore turistico: la manifestazione capitolina sarebbe passata da circa 8.000 iscritti a numeri molto superiori, con una forte crescita della partecipazione internazionale.
Il punto centrale della replica è chiaro: le maratone non sono soltanto un problema organizzativo per le città, ma anche un'opportunità economica per alberghi, ristoranti, commercio e servizi.
Le grandi manifestazioni podistiche generano infatti un indotto legato soprattutto ai partecipanti stranieri, che spesso arrivano diversi giorni prima della gara e trasformano l'evento sportivo in un soggiorno turistico.
08/07/2026
Ti potrebbe interessare anche:
Shannon-Leigh Litt ha corso almeno 50km al giorno per 1000 giorni consecutivi, superando i 51000km e conquistando un incredibile Guinness World Record
Oltre 700 partecipanti alla seconda edizione della Commonwealth War Cemeteries Trail Run. Moro e Donato a segno nella 42 km
Un nuovo studio su 100 maratoneti ha analizzato cosa succede al menisco dopo i 42,195 km: l'estrusione aumenta del 38% subito dopo la gara
Fiemme Ultra Sky 2026, Nuti e Šatej vincono la Fiemme Sky Extreme di 12 km. Ramoser e Chialvo si impongono nella 80km in un weekend con 646 atleti
Il calendario completo delle Maratone italiane del 2027: sono oltre 40 le gare nazionali sui 42.195km tra gennaio e dicembre
