Stramilano
Ecco le parole del padre del giovane morto sul traguardo della Stramilano 2016 rese note sul sito dell'organizzazione
Ecco le parole del padre del giovane morto sul traguardo della Stramilano 2016 rese note sul sito dell'organizzazione:
Abbiamo parlato con il medico che ha effettuato l’autopsia di Fabio: ci ha comunicato che Fabio aveva una malformazione al cuore, all’origine delle coronarie in prossimità dell’arteria aorta.
Non era riscontrabile, se non con una coronografia.
Volevamo donare i suoi organi, affinché la sua morte diventasse vita per altri esseri umani, ma non è stato possibile.
Desidero ringraziare tutti i soccorritori che si sono prodigati per aiutare Fabio, a tutti i partecipanti che hanno visto la tragedia con i loro occhi ed hanno rivolto un pensiero, una preghiera, a mio figlio affinché gli interventi fossero efficaci e sufficienti.
Per chi di loro vorrà incontrarci la nostra casa è aperta.
Oggi ho messo al collo di Fabio la medaglia della partecipazione alla gara per cui si era preparato e che ha corso.
Andrà con lui, come la sua spada, il kimono e la sua cintura nera di arti marziali.
Fabio aveva 29 anni; noi continueremo a vivere nel suo ricordo e celebrando le sue passioni, che ha vissuto fino alla fine.
Diversi suoi amici correranno per lui la prossima edizione della Stramilano.
Un pensiero mio a voi runner, correte piano, correte veloce, correte secondo le vostre capacita’ ma ascoltate e non sottovalutate i segnali che il vostro fisico vi invia: non lasciate che le circostanze, la competizione o l´obiettivo che vi siete prefissi offuschino, se negativi, questi segnali.
Ferruccio Cappello
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Abbiamo parlato con il medico che ha effettuato l’autopsia di Fabio: ci ha comunicato che Fabio aveva una malformazione al cuore, all’origine delle coronarie in prossimità dell’arteria aorta.
Non era riscontrabile, se non con una coronografia.
Volevamo donare i suoi organi, affinché la sua morte diventasse vita per altri esseri umani, ma non è stato possibile.
Desidero ringraziare tutti i soccorritori che si sono prodigati per aiutare Fabio, a tutti i partecipanti che hanno visto la tragedia con i loro occhi ed hanno rivolto un pensiero, una preghiera, a mio figlio affinché gli interventi fossero efficaci e sufficienti.
Per chi di loro vorrà incontrarci la nostra casa è aperta.
Oggi ho messo al collo di Fabio la medaglia della partecipazione alla gara per cui si era preparato e che ha corso.
Andrà con lui, come la sua spada, il kimono e la sua cintura nera di arti marziali.
Fabio aveva 29 anni; noi continueremo a vivere nel suo ricordo e celebrando le sue passioni, che ha vissuto fino alla fine.
Diversi suoi amici correranno per lui la prossima edizione della Stramilano.
Un pensiero mio a voi runner, correte piano, correte veloce, correte secondo le vostre capacita’ ma ascoltate e non sottovalutate i segnali che il vostro fisico vi invia: non lasciate che le circostanze, la competizione o l´obiettivo che vi siete prefissi offuschino, se negativi, questi segnali.
Ferruccio Cappello
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24/03/2016
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