Firenze Marathon

Alla scoperta di tutti i top runners e dei favoriti della 35ma edizione della Maratona di Firenze: Africa protagonista

Alla scoperta di tutti i top runners e dei favoriti della 35ma edizione della Maratona di Firenze:

UOMINI
In campo maschile occhio alla voglia di rivincita del keniano Gilbert Kipruto KIRWA, che già era considerato il migliore del lotto dei partenti lo scorso anno e che poi chiuse al terzo posto in 2 ore 16’18”, suo miglior tempo della stagione, e prova, ora che conosce il percorso, a fare meglio; atleta capace di correre nel 2009 a Francoforte in 2h 06’14”, vanta un passato con tre arrivi nelle 2 ore 06’.
Etiope è Dejene DEBELA reduce dalle vittorie nelle maratone cinesi di Xiamen e di Pechino, primato personale di 2 ore e 7’ nel quarto posto a Eindhoven 2017
E’ etiope anche Bonsa Dida DIREBA che vanta 2 ore 10’16” lo scorso anno a Madrid e quest’anno ha corso in 2:13’42” a Hong Kong dove è stato secondo.
Abdi Ali GELELCHU è del Barhein di 21 anni debuttante in maratona e che potrebbe essere la sorpresa della manifestazione.
Abraham KIPLAGAT è keniano classe 1988 e vanta 1:02’26 sulla mezza maratona nel 2012 mentre quest’anno ha corso la mezza ad Istanbul in 1:04’32”.
Sul fronte italiano occhi puntati soprattutto su Ahmed NASEF, marocchino di origine, italiano dal 2014, ha corso una trentina di maratone e vanta un primato personale di 2:10’59” fatto a Chongqing in Cina nel 2012. Si è fregiato due volte del titolo di campione italiano di maratona, nel 2016 e nel 2017. Con 2:21’04” di primato stagionale è attualmente il settimo italiano in maratona nel 2018.
Tra gli europei occhio al finlandese Henry MANNINEN che era stato sesto nel 2016 in 2:17’45”.

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DONNE
La gara femminile potrebbe confermare il trend di crescita della Firenze Marathon, se è vero che negli ultimi quattro edizioni ben 13 donne sono entrate a far parte della TOP 50 di sempre come riscontri cronometrici, scalzando altrettante atlete dalle migliori posizioni in graduatoria.
Qui su tutte riflettori puntati su Lonah Chemtai SALPETER, 29 anni, campionessa europea sui 10mila metri su pista a Berlino lo scorso agosto col tempo di 31’43”29. La Salpeter ha rappresentato Israele per la prima volta in una competizione mondiale sulla distanza della maratona alle Olimpiadi del 2016 a Rio de Janeiro. Ha anche corso nella maratona ai Campionati Mondiali di Londra nell’agosto 2017. Sulla distanza della maratona vanta un non eccelso 2 ore 40’16” fatto alla Maratona di Berlino del 2016, ma da allora i progressi sono stati notevoli. Di recente infatti è stata la migliore europea ai Campionati mondiali di mezza maratona di Valencia a marzo, finendo dodicesima col record nazionale di 1:08’58”, record che è stato ulteriormente migliorato lo scorso 14 ottobre a Lisbona, quando ha corso la mezza maratona i 1 ora 07’ e 55”. Ha in testa l’obiettivo di vincere la Asics Firenze Marathon e potrebbe fare il record della gara femminile che risale al 2002 (Helena Javornik, 2:28’15”). Va anche tenuto d’occhio il record europeo di 2:25’25” che appartiene alla bielorussa Volha Mazuronak.

Principali rivali sembrano potersi indicare in Caroline Jepchirchir CHEPKWONY, keniana, un primato personale di 2:27’27” fatto a Lubiana nel 2013. Vanta anche 1:08’36” nella mezza a Berlino nel 2012.
Dell’etiope Ayele GEBAYNESH (un primato personale di 2:26’54”) si segnala il primo posto della 20 km di Parigi 2017 in 1h06'02”.
Sara JEBET è del Kenia, 30 anni, terza a Rennes nel 2014 col crono di 2:31’09”, prima a Linz l’anno dopo con 2’32”52 mentre l’anno scorso ha corso la mezza di Praga in 1:11’20”.

Ci prova anche la croata Nikolina SUSTIC, quattro volte consecutiva vincitore della 100 km del passatore (con record della manifestazione nel 2017) campionessa mondiale in carica della 100 km corsa l’8 settembre proprio in Croazia, ha anche corso la maratona degli Europei di atletica quest’estate a Berlino (chiusa in 2:42’44”, crono recentemente migliorato alla maratona di Torino, 2:42’10”). Ha vinto in Italia l’anno scorso la maratona di Pisa in 2:42’51”, e quest’anno la 50 km di Romagna e la Pistoia-Abetone, oltre alla maratona di Rimini. Ha corso la maratona di Torino lo scorso 4 novembre in 2:42’10” e domenica scorsa ha vinto la maratona di Verona (per la seconda volta dopo il primo successo nel 2015) correndo in 2h42’26”.

In gara anche Maurizia CUNICO già presente anche nel 2016 alla Firenze Marathon dove si era piazzata in sesta posizione, seconda italiana, in 2:50’50”, mentre l’anno scorso era stata la migliore italiana chiudendo all’ottavo posto in 2:53’51” ma patendo il freddo nel finale. Vanta un primato personale in maratona di 2:47”54 fatto nel 2016. Ha vinto quattro maratone italiane: due volte Napoli, una Trieste e Cagliari. Ha corso lo scorso 28 ottobre a Venezia nella gara caratterizzata dal finale con l’acqua alta in 2:55’43”, mentre lo scorso 7 ottobre aveva fatto proprio il personale sulla mezza maratona correndo a Trento in 1.20’15”.


I RIFERIMENTI
Il record della gara maschile è del keniano James Kutto che chiuse in 2h 08’40” nell’edizione 2006.
Il record della gara donne è della slovena Helena Javornik: 2h 28’15” nell’edizione 2002.


22/11/2018
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