Record del Mondo
Yomif Kejelcha, tutti gli split del record mondiale della mezza maratona corsa a Buenos Aires: una progressione impressionante
Foto di Organizzatori
Yomif Kejelcha ha riscritto domenica 23 agosto 2026 la storia della mezza maratona. A Buenos Aires l'etiope ha fermato il cronometro in 56'51", migliorando di ben 29 secondi il precedente record mondiale ufficiale di Jacob Kiplimo, 57'20" a Lisbona. La prestazione è ora naturalmente soggetta alla ratifica di World Athletics.
Ma sono soprattutto i passaggi intermedi a raccontare quanto sia stata straordinaria la gara di Kejelcha. L'etiope non ha semplicemente mantenuto un ritmo costante: dopo una prima parte già velocissima, ha progressivamente aumentato la velocità, chiudendo con un ultimo chilometro da 2'32".
TUTTI I PASSAGGI DI KEJELCHA
Secondo i dati ufficiali diffusi da World Athletics, Kejelcha è transitato ai principali rilevamenti in questo modo:
- 5 km 13'45" (13'45")
- 10 km 27'19" (13'34")
- 15 km 40'41" (13'22")
- 20 km 54'04" (13'23")
- 21,0975 km 56'51" (2'47")
Il ritmo medio complessivo è stato di circa 2'42"/km, con una velocità media superiore ai 22 km/h.
Il dato più significativo è la progressione dei cinque chilometri. Dopo un'apertura in 13'45", già equivalente a 2'45"/km, Kejelcha ha abbassato il ritmo a 2'42,8"/km nel secondo segmento, quindi a circa 2'40,4"/km tra 10 e 15 km e a 2'40,6"/km tra 15 e 20 km.
In altre parole, dal quinto chilometro in avanti l'etiope ha corso costantemente su ritmi che, proiettati sulla distanza, portano abbondantemente sotto l'ora.
Dai 10 ai 20 km a 2'40"/km
È proprio la parte centrale della gara ad aver costruito il record. Kejelcha ha raggiunto i 10 km in 27'19", dopo aver percorso i secondi 5 km in 13'34". Da quel momento ha cambiato marcia: i successivi 5 km sono stati coperti in 13'22", con il passaggio ai 15 km in 40'41".
Il successivo segmento, dai 15 ai 20 km, è stato praticamente identico: 13'23".
In totale, dunque, Kejelcha ha percorso i 10 km compresi tra il km 10 e il km 20 in 26'45", a una media di circa 2'40,5"/km. World Athletics sottolinea proprio questo dato come uno dei momenti decisivi della gara.
L'ultimo chilometro: 2'32"
Dopo essere transitato ai 20 km in 54'04", Kejelcha aveva ancora 1,0975 km da percorrere.
E invece di rallentare, ha accelerato ulteriormente.
L'ultimo tratto è stato completato in appena 2'47", sufficiente per portare il tempo finale a 56'51". World Athletics segnala che l'etiope ha percorso l'ultimo chilometro in circa 2'32"/km, una velocità impressionante dopo oltre 20 chilometri corsi a ritmi prossimi ai 2'40"/km.
Il finale spiega anche la straordinaria ampiezza del miglioramento sul precedente record: 29 secondi.
Una gara costruita in progressione
La sequenza degli split fotografa perfettamente la strategia adottata da Kejelcha:
13'45" ? 13'34" ? 13'22" ? 13'23" ? 2'47"
Il 29enne etiope era partito insieme a due pacemaker, l'ugandese Dillon Kipyeko e il keniano Brian Kipmwetich Kipkore, con l'obiettivo iniziale di correre attorno ai 2'45"/km. Kejelcha ha però iniziato ad aumentare progressivamente il ritmo, controllando frequentemente il proprio cronometro.
A Buenos Aires le condizioni erano favorevoli, con circa 6°C alla partenza e una leggera brezza. Nella seconda parte, inoltre, Kejelcha ha beneficiato di un tratto con vento a favore, circostanza che gli ha permesso di mantenere il ritmo elevatissimo.
Il risultato finale è un 56'51" che rappresenta non soltanto il nuovo record mondiale della mezza maratona, ma anche una delle più impressionanti dimostrazioni di progressione mai viste sulla distanza.
Kejelcha, già primatista mondiale nel 2024 con il 57'30" di Valencia, torna così sul tetto del mondo. E lo fa con un miglioramento di 39 secondi rispetto al proprio precedente primato personale.
I numeri del record
- 5 km: 13'45"
- 10 km: 27'19"
- 15 km: 40'41"
- 20 km: 54'04"
- 21,0975 km: 56'51"
- Media: circa 2'42"/km
- 10-20 km: 26'45"
- Ultimi 1,0975 km: 2'47"
- Miglioramento del record: 29"
- Miglioramento del PB di Kejelcha: 39"
