Reggio Emilia

Aperto l'Expo della Maratona di Reggio Emilia in programma domenica 14 dicembre, le più belle foto

Grande l’attesa che si respira per la 19esima edizione della Maratona internazionale di Reggio Emilia, quella dei record grazie agli oltre 3200 iscritti. Lo start è previsto per le ore 9 di domenica 14 dicembre, ma fin dall’apertura del Centro Maratona (PalaBigi di via Guasco), avvenuto alle ore 9 di sabato 13 dicembre, il viavai di podisti (ma anche di semplici curiosi) è stato incessante. Gettonattissimo per autografi e foto ricordo il campione olimpico Gelindo Bordin, che non si è risparmiato, dispensando sorrisi e consigli per affrontare al meglio la gara. Nel corso della giornata lezioni di Run Fit, riscaldamento e stretching, presentazione ufficiale di top runners, pacer, percorso e campionato italiano dei Vigili del Fuoco. Sempre attivi gli stand espositivi e gli spazi dedicati alle 5 onlus coinvolte nella Coop Charity Run.


IL PROGRAMMA DI DOMENICA

Così domenica 14 dicembre: apertura del Centro Maratona (special guest di nuovo il campione olimpico Gelindo Bordin, che si vocifera potrebbe correre la “mezza”) alle ore 7; fino alle 8,30 distribuzione ultimi pettorali. Alle 9 focus su Corso Garibaldi per la partenza degli oltre 3200 maratoneti; alle 10 la Coop Charity Run, la non competitiva di 4,2 chilometri con ricavato destinato a Prora, Emergency, Admo, Gast Onlus e Associazione Diabetici, alla quale sarà possibile iscriversi fino alle 9,30. Alle 11.10 l’arrivo dei primi maratoneti, a seguire premiazioni della Maratona e del campionato italiano Vigili del Fuoco. Chiusura del Centro Maratona e delle operazioni previsto attorno alle ore 16.

E’ LA MARATONA DI REGGIO EMILIA…E QUATTRO CASTELLA

La Maratona avrà un impatto su Reggio Emilia…ma anche sul territorio comunale di Quattro Castella, che accoglierà la parte più “panoramica” del percorso. Come nel caso del capoluogo, un onore e un onere il passaggio di oltre 3200 podisti: “Comporta un grande impegno di volontari e polizia locale, la chiusura di strade comunali e provinciali, il presidio del percorso, la comunicazione ai cittadini – spiega Andrea Tagliavini, sindaco di Quattro Castella - Tutte queste attività nei primi anni avevano creato alcuni problemi, ma che ora che l’appuntamento si è consolidato, viene vissuto come prioritario anche dai residenti. Del resto è l’occasione per far conoscere il nostro territorio ed essere parte di un evento sportivo nazionale, che porta contatti e visibilità. Molti degli atleti apprezzano la varietà del percorso, in parte cittadino e in parte collinare. In particolare il gelo o la neve con il cielo limpido e lo skyline collinare sono stati in alcuni anni il più bel ricordo portato a casa dai concorrenti... ovviamente insieme all'agognato taglio del traguardo”.

C’è un filo che unisce Reggio Emilia, Quattro Castella e la Maratona: “E’ un momento di sport aperto a tutti, un grande valore spesso oscurato dalla grande visibilità dello sport agonistico o professionale. In realtà la motivazione prima di un investimento pubblico sull’attività sportiva è proprio quello del valore sociale, aggregativo, formativo e sanitario, dello sport, per i giovani e per gli adulti”.

QUANDO LA MARATONA DA’ I NUMERI: UN PO’ DI CURIOSITA’

Pettorale numero 1 per il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi - un passato da atleta e presidente provinciale FIDAL - che però nel 2014 non sarà in gara. Se ne riparlerà l’anno prossimo.

Oltre 3200 i partecipanti all’edizione numero 19 della Maratona internazionale di Reggio Emilia-Città del Tricolore. Polverizzato il precedente primato di presenze, 2750 nel 2013.

Italia esclusa, sono ben 29 le Nazioni rappresentate dagli atleti in gara, in particolare Francia, Germania, Svizzera, Gran Bretagna, Russia, Marocco e Polonia. In totale sono più di 50 gli atleti con nazionalità straniera al via. Non mancano argentini, brasiliani, israeliani, malesi, sudafricani, statunitensi e venezuelani.

A sorpresa non è l’Emilia Romagna la Regione italiana più presente, ma la Lombardia, col 34,5% sul totale dei partecipanti alla Maratona. Deve accontentarsi del secondo posto l’Emilia Romagna (31,7%), seguita dal Veneto (12,7%). I conti sono presto fatti: il “triangolo” Lombardia-Emilia Romagna-Veneto vale da solo il 78,9% degli iscritti. Ma gli atleti arrivano da ogni latitudine, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, dalla Sardegna al Friuli Venezia Giulia.

59 gli anni di differenza tra i podisti più “esperti” (classe 1935) e i più giovani (classe 1994), che si presenteranno sulla linea dello start di Corso Garibaldi.

Se l’Emilia Romagna si fa scippare il primato dei partecipanti dalla confinante Lombardia, a livello di province Reggio Emilia fa il proprio dovere e comanda con il 12,8% sui partecipanti complessivi. Ma non può dormire sonni tranquilli, perché Milano è lì, a un passo (12%).

Quote rosa al 12,7%: questa la percentuale di donne che prenderà parte alle 19esima Maratona internazionale di Reggio Emilia-Città del Tricolore.

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