Orienteering 4 Research

Il programma di eventi culminerà con il FISO International Open Meeting “Five + Five Sardinia”, dal 28 settembre al 9 ottobre

Foto di Organizzatori

Presso la MEM-Mediateca del Mediterraneo di Cagliari è stata presentata l’edizione 2026 del progetto Orienteering 4 Research Sardinia, nato dalla collaborazione tra Sardegna Ricerche e la SSD PWT Italia, con il coinvolgimento di Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Pula, Parco Naturale Regionale di Gutturu Mannu, Università degli Studi di Cagliari, Sassari e Verona, Sport e Salute e Fiso-Federazione Italiana Sport Orientamento.

 

Dopo l’avvio nel 2025, Sardegna Ricerche ha illustrato il nuovo piano strategico di iniziative volte alla valorizzazione della scienza sportiva attraverso la corsa orientamento con l’obiettivo di promuovere un sistema di vita basato su pratiche outdoor, favorire la ricerca scientifica nell’ambito della disciplina a livello internazionale e sviluppare tecnologie avanzate per le performance degli atleti, migliorandone la salute e le prestazioni fisiche e cognitive.


Nato nei boschi e sbarcato poi nei centri storici, l’orienteering rappresenta, infatti, un’esperienza multidisciplinare completa, divenuta anche una modalità alternativa di valorizzazione e scoperta dei territori. Dalla nascita nel 1897 in Norvegia, sono 3 milioni i praticanti nel mondo: una sfida a libero percorso e cronometro individuale durante cui si devono individuare su una carta topografica, fornita sulla start line, l’itinerario per raggiungere nel minor tempo la corretta sequenza di punti di controllo, detti lanterne, posti all’interno di un’area, senza smarrirsi.


Alla presentazione sono intervenuti per Sardegna Ricerche Andrea Duranti, Coordinatore UO Comunicazione, Divulgazione Scientifica, Internazionalizzazione imprese, Dario Carbini, Responsabile Progetto Orienteering 4 Research Sardinia, e Marina Masala, Responsabile settore Progetti di Economia circolare e sostenibilità, per il Comune di Pula la Vicesindaca e Assessora allo Sport, Politiche Giovanili, Lavori Pubblici, Agricoltura e Valorizzazione di Santa Margherita Elisabetta Loi, per PWT Italia Gabriele Viale, Event Manager, e Jessica Lucchetta, pluricampionessa italiana di orienteering e ricercatrice, per Fiso Sardegna Giacomo Chiesa, Responsabile Scuola.


SCUOLA E FORMAZIONE


Al centro di Orienteering 4 Research Sardinia un programma di eventi di promozione e formazione sulla corsa orientamento, accompagnati da attività di ricerca e convegni per la divulgazione scientifica dello sport outdoor. Sardegna Ricerche coinvolgerà i propri dipendenti nell’iniziativa di team building Orienteering Experience, che unirà prove sul campo a momenti di confronto sul tema della ricerca medico-sportiva nel settore outdoor. In ambito scolastico verranno pianificati corsi di formazione per docenti, tecnici, istruttori di orienteering e studenti delle Università di Cagliari e Sassari, nonché l’organizzazione di manifestazioni studentesche e gare per associazioni dilettantistiche grazie alla sinergia con FISO Sardegna. In occasione delle competizioni scolastiche provinciali, inoltre, si terranno sessioni learning by doing sull’apprendimento pratico, aperte agli attori territoriali, a Pula (CA), Cagliari, Oristano, Sassari, Badesi e Sorso (SS).

 

DIVULGAZIONE E RICERCA: DALLA SVEZIA ALLA SARDEGNA


Nel weekend del 18-19 luglio Sardegna Ricerche prenderà parte in Svezia, a Göteborg, alla O-Conference 2026, la prima conferenza internazionale sull’orienteering nella ricerca scientifica e nell'istruzione superiore, organizzata in occasione della storica O-Ringen, gara in modalità 5 giorni, che si svolge dal 1965, con 25mila partecipanti a tappa. L'obiettivo è costruire un forum internazionale, formato da ricercatori, educatori, professionisti e dalla comunità di orientisti, per lo scambio di idee, metodi e risultati, dalla percezione e navigazione artificiale alla pedagogia, dalla cartografia alle scienze dello sport e alla sostenibilità. Nel corso della Settimana Europea dello Sport sarà, invece, Sardegna Ricerche a ospitare nell’area naturalistica di Piscinamanna, a Pula, un convegno su ricerca e innovazione (28 settembre), con le Università di Cagliari e Sassari e con il coinvolgimento di relatori internazionali, psicologi cognitivi, neuroscienziati e allenatori. Anche a Sassari si terrà una tavola rotonda, focalizzata su ricerca e innovazione dei test cognitivi per la terza età.

 

CODE HUNTER E FIVE+FIVE SARDINIA

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Fondamentale sarà anche l’aggiornamento e l’implementazione della specifica cartografia esistente del parco di Gutturu Mannu e la realizzazione di tre impianti permanenti "Code Hunter a Pula, presso Piscinamanna, Batteria Boggio e sul Percorso fluviale. La tecnologia, sviluppata da PWT Italia, trasforma con una sola app, scaricabile gratuitamente, ogni location in una sfida a bassissimo impatto ambientale, mutuando i principi e i valori dell’orienteering: chiunque potrà registrarsi e, una volta individuato l’impianto più vicino, usufruire della relativa mappa per mettersi in gioco, cercare i checkpoint sparsi nel territorio, interpretando le simbologie legate al contesto naturalistico e aiutandosi con la bussola.

 

Il calendario degli appuntamenti culminerà con la manifestazione itinerante Five + Five Sardinia, dal 28 settembre al 9 ottobre, II Memorial Mattia Debertolis, organizzata da PWT Italia e riconosciuta dalla FISO come International Open Meeting. Le location delle tappe saranno: centro storico di Cagliari (Sunset Sprint, 29 settembre), Piscinamanna (Sprint, 30 settembre), centro storico di Pula (Sprint, 1 ottobre), Bosco di Is Arenas (Middle, 2 tappe, 3 ottobre), centro storico di Badesi (Sunset Sprint, 5 ottobre), Baia Paradiso (Middle, 6 ottobre), Bosco di Sorso (Middle, due tappe, 7 ottobre), Castelsardo (Sprint, 8 ottobre), Grand Prix di Alghero (Sprint, 9 ottobre). Durante le gare, arricchite dalla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche regionali con degustazioni dei prodotti tipici, saranno effettuati test cognitivi con neuroscienziati e psicologi delle Università di Cagliari, Sassari e Verona.

 

LE DICHIARAZIONI


Carmen Atzori, Direttrice Generale di Sardegna Ricerche

"L'innovazione al servizio del benessere. Sardegna Ricerche continua a puntare su un trasferimento tecnologico al servizio della salute e del bene comune. Orienteering 4 Research Sardinia 2026 dimostra ancora una volta l'impegno dell'agenzia regionale per un'innovazione mai fine a se stessa, ma capace di contribuire alla crescita dei territori e al benessere della società. Il progetto evidenzia ancora come la collaborazione tra pubblico e privato sia la strategia vincente per centrare obiettivi importanti, diventando motore trainante in ambiti anche apparentemente molto diversi tra loro, come in questo caso: sport, ricerca scientifica, salute e turismo".


Walter Cabasino, Sindaco del Comune di Pula e Presidente del Parco Naturale Regionale Gutturu Mannu 

La nostra cittadina, conosciuta per il suo mare e per le sue spiagge, da diversi anni sta diventando una località di riferimento per il turismo sportivo. Un target fortemente voluto dall’Amministrazione che ci permette sia di far conoscere il territorio in tutti i suoi aspetti valoriali, la natura, i paesaggi, i beni culturali, sia perseguire, già con ottimi risultati, la destagionalizzazione dell’offerta turistica. Per il raggiungimento di questo obiettivo è stata di fondamentale importanza la presenza di Sardegna Ricerche, che con il suo centro di riferimento promuove la ricerca scientifica in campo sportivo come mezzo per raggiungere in maniera ottimale il benessere psicofisico”.


Elisabetta Loi, Vicesindaca e Assessora allo Sport, Politiche Giovanili, Lavori Pubblici, Agricoltura e Valorizzazione di Santa Margherita del Comune di Pula

Siamo veramente lieti che anche quest’anno Pula possa ospitare le tappe di questa importante manifestazione sportiva. Un evento che ci aiuta a promuovere e valorizzare le eccellenze naturalistiche e culturali meno conosciute del nostro territorio.


Gabriele Viale, Event Manager “Five + Five Sardinia”

La ricerca sportiva è un grande volano per raccogliere elementi misurabili e tracciabili da importare nella vita quotidiana al fine di migliorare il benessere dei cittadini. La straordinarietà di questo progetto è potere, grazie alla presenza degli atleti internazionali impegnati nella kermesse, che torna sull’isola dopo le edizioni 2013, 2019 e 2025, comparare stili di vita e abitudini sfruttando un ampio bacino e confrontandoli con quelli del movimento sardo. Abbiamo, inoltre, scelto la Sardegna come luogo in cui continuare a commemorare il nostro campione Mattia Debertolis, morto prematuramente durante i World Games 2025 in Cina: essendo tra i coordinatori tecnici di Five + Five Sardinia, poco prima di partire per l’Asia aveva visitato Alghero per aggiornare la mappa cittadina”.  


Stefano Esu, Coordinatore regionale Sport e Salute

La collaborazione tra Sport e Salute Sardegna e Sardegna Ricerche rappresenta oggi una leva strategica fondamentale per promuovere il benessere individuale e collettivo, oltre che per stimolare percorsi innovativi di ricerca e sviluppo. Investire nella sinergia tra Sardegna Ricerche e il movimento dell’orienteering significa quindi promuovere una visione integrata della salute, in cui lo sport diventa strumento di ricerca, educazione e innovazione. È un’opportunità concreta per sviluppare nuovi stili di vita basati sull’attività fisica, sulla sostenibilità e sulla consapevolezza del proprio benessere. Questa collaborazione non rappresenta solo un progetto, ma un modello replicabile che ci porterà a tante collaborazioni e darà tanti altri risultati”.


Salvatore Ferraro, delegato regionale di FISO Sardegna

L’orienteering ha ottenuto un importante riconoscimento dal Ministero dell'Istruzione, che l’ha individuata come materia obbligatoria nei licei sportivi. Ciò è una dimostrazione della valenza educativa di questo sport, derivata dalle sue specificità interdisciplinari e dalla valenza formativa della dimensione atletica, psicologica e del comportamento. In Sardegna l’orienteering ha visto i primi praticanti con l’unica società 40 anni fa: da allora si è arrivati a 9 società sarde affiliate alla FISO, avvicinando molte persone al territorio e alla natura. Dal 2024 il supporto di Sardegna Ricerche ci sta consentendo di realizzare un piano di sviluppo della pratica nel territorio del Parco di Gutturu Mannu, presso la loro sede di Piscinamanna, con la creazione di due impianti cartografici sportivi estremamente interessanti. I tecnici di FISO Sardegna sono, inoltre, attivi nelle scuole con progetti didattici multidisciplinari e sono stati coinvolti dall’Università in merito a studi sulla prevenzione delle malattie nelle persone anziane attraverso attività motorie outdoor caratterizzate da un impegno cognitivo e mentale”.


Jessica Lucchetta, ricercatrice e atleta PWT Italia, pluricampionessa italiana di orienteering

Da atleta, ma ancora di più da ricercatrice, mi rende estremamente orgogliosa vedere come l’orienteering e il mondo della ricerca stiano collaborando sempre più in diversi ambiti. La partecipazione alla conferenza di Göteborg, presso la prestigiosa Università svedese Chalmers, rappresenta un’opportunità unica, nell’ottica di internazionalizzare e divulgare quanto svolto in Sardegna, per presentare il lavoro di innovazione che stiamo portando avanti. Sono inoltre felice di mettere a disposizione la mia esperienza e le mie competenze tecniche da atleta élite al movimento sardo, che è in continua crescita”.

30/04/2026