Subasio Crossing
Tutto quello che c'è da sapere sull'edizione 2026 del Subasio Crossing in programma per domenica 17 maggio
Foto di Organizzatori
Il Monte Subasio si prepara a trasformarsi, per un intero fine settimana, in una straordinaria palestra a cielo aperto. Domenica 17 maggio 2026 torna Subasio Crossing, giunto alla sua quinta edizione, un appuntamento ormai consolidato nel panorama del trail running nazionale e internazionale.
Un evento che rappresenta un legame profondo tra natura e modernità, tra radici e progresso, tra la bellezza dei borghi antichi, la libertà dei sentieri umbri e la dinamicità dello sport.
Quella del 2026 si annuncia come un’edizione speciale, nel segno di San Francesco, con una previsione di oltre 600 atleti provenienti da tutta Italia e dall’estero. Due i tracciati competitivi, da 12 km (550 d+) e 30 km (1550 d+), preparati e segnalati con la massima cura, che condurranno i partecipanti attraverso paesaggi
mozzafiato e tre suggestivi castelli montani adagiati sulle pendici del Subasio: Collepino, San Giovanni ed Armenzano.
Sport, territorio e responsabilità sociale
Il Subasio Crossing non è soltanto una gara, ma un progetto che promuove salute, sostenibilità e consapevolezza. In collaborazione con il Comune, l’obiettivo è continuare a diffondere corretti stili di vita, contribuendo a rendere l’opinione pubblica sempre più consapevole dei benefici di uno stile di vita sano, attivo e sostenibile, a vantaggio dell’intera comunità.
Dopo l’ottimo risultato organizzativo delle passate edizioni — culminato lo scorso anno con un servizio di 5 minuti su Studio Aperto Mag (Mediaset), che ha raggiunto oltre due milioni di telespettatori — l’organizzazione conferma la solidità e la forza comunicativa dell’evento, oggi pienamente coerente con la strategia promozionale della Regione Umbria e con l’identità armoniosa del territorio.
