Corsa della Bora

Corsa della Bora: presentata l’edizione 2026, ecco tutte le novità della gara in programma domenica 4 gennaioAppuntamento per il 4 gennaio 2026 con un

Foto di Organizzatori

Appuntamento per il 4 gennaio 2026 con undici esperienze di corsa, percorsi ad anello e finish line sul mare a Portopiccolo. Ritorno in Slovenia con la TransKarst Ultra, servizi potenziati, medaglie artigianali uniche e iscrizioni limitate per un’esperienza premium. La gara diventa a numero chiuso, con un massimo di 3000 partecipanti, dopo il record di iscrizioni dell'anno scorso. Si punta all'internazionalità con una diretta multilingue e una collaborazione sempre più stretta con il territorio tramite nuove esperienze di gara: debuttano la corsa per bambini e giovanissimi con Trieste Atletica e il percorso urbano con Cavana Run. Attivata la promozione culturale con la mostra di Tolkien. (QUI I TOP RUNNERS)


È stata presentata oggi l’edizione 2026 della Corsa della Bora, l’evento di punta del trailrunning invernale in Italia organizzato da Asd SentieroUno, in programma il prossimo 4 gennaio. Undici nuove esperienze di corsa sul Carso italiano e sloveno, per rendere accessibile a tutti la bellezza del territorio attraverso percorsi panoramici sul mare, sentieri di montagna e perle nascoste nel contesto urbano, con partenza e arrivo nel Bora Village a Portopiccolo. 


La conferenza stampa si è tenuta nella Sala Giunta del Comune di Trieste alla presenza dell’Assessore ai lavori pubblici, grandi opere, patrimonio, impianti sportivi del Comune di Trieste Elisa Lodi, l’Assessore regionale alle autonomie locali, funzione pubblica, sicurezza e immigrazione Pierpaolo Roberti, il Presidente dell’Asd SentieroUNO e direttore della Corsa della Bora Tommaso de Mottoni, il Sindaco di Duino Aurisina / Devin Nabrezina Igor Gabrovec, il Vicesindaco di Sgonico / Zgonik Martina Budin, il Sindaco di Monrupino / Repentabor Tanja Kosmina, il Presidente dell’AICS del Friuli Venezia Giulia (Associazione Italiana Cultura Sport) Alessio Ragusa, il Capo Area Trieste e Gorizia del main sponsor Civibank , Paolo Micoli e il direttore di filiale Marco Niseteo), il delegato Coni Trieste Ernesto Mari, Alejandro Metzger per Cavana Run Club, il direttore del 118 di Trieste Alberto Peratoner e Cristiano Rizzo per il Soccorso Alpino e Speleologico.


L’evento è sostenuto dalla Regione Fvg e Promoturismo, Aics, i Comuni di Trieste, Duino Aurisina - Devin Nabrežina, Sgonico – Zgonik, Monrupino - Repentabor e le Comunelle di San Dorligo della Valle – Dolina e Bagnoli della Rosandra. Un evento in collaborazione con Coni e Fidal e sponsorizzato da Civibank, con il supporto organizzativo di Pizza Roncadin e Radenska.


Un evento in crescita


Un evento che supera se stesso ogni anno per numero di partecipanti, oltre 3mila nel 2025 per arrivare a cinquemila presenze compresi accompagnatori e visitatori. Quest’anno le iscrizioni saranno invece limitate a 3.000, per garantire a tutti un’esperienza di qualità ancora superiore, includendo servizi potenziati, catering “gourmet” e un ampio ventaglio di eventi collaterali. Il Bora Village sarà allestito ancora una volta a Portopiccolo (Comune di Duino Aurisina), punto di partenza e di arrivo di tutte le gare, che saranno percorsi ad anello con una scenografica finish line in riva al mare. La Corsa della Bora è in costante crescita a livello internazionale e in dieci anni ha raccolto complessivamente 17mila partecipazioni, attraendo atleti da Austria, Germania, Spagna, Francia, Paesi Bassi ed estremo Oriente. Da quest’anno, inoltre, la diretta dell’evento sarà seguita da più conduttori e in più lingue, tra cui inglese e spagnolo. La Corsa richiama ogni anno in città presenze da oltre 40 nazioni in un periodo di bassa stagione.


Le distanze, in sintesi


Sarà anche l’anno di un gradito ritorno, dopo la pausa dell’edizione scorsa con percorsi tutti “italiani”, si torna a sconfinare in Slovenia con la S1 Transkarst Ultra da 57 km. In questa distanza ci sarà un passaggio piccolo ma significativo lungo i sentieri delle trincee sul vallone di Gorizia, con i percorsi della grande guerra oltre all’Alpe Adria Trail e il Walk of Peace, scoprendo anche il territorio di Doberdò del Lago e il Carso Isontino. 


Le altre distanze spaziano dalla “regina” Anniversary Ultra 105 km, riproposta come grande classico dopo il decennale e unica gara del Carso che attraversa tre riserve naturali, fino alla Borin da 4 km, la camminata per tutti lungo il Sentiero della Cava Alta, solitamente chiuso al pubblico. Non mancherà la non competitiva Family Hike & Trail, quest’anno da 14 km, con un tracciato ancora più ricco tra le vigne e gli scenari carsici, anche in versione competitiva in calendario nazionale FIDAL (Karst Trail). La 21 Km si arricchirà quest’anno con uno sfidante passaggio sul Monte Ermada e gli atleti della Borderless 34km correranno a cavallo del confine, con un piede in Slovenia e uno in Italia. 


Eventi collaterali e novità


Ci saranno, inoltre, nuove corse collaterali non competitive all’insegna delle sinergie con le associazioni e le realtà sportive del territorio. I bambini e i giovanissimi potranno cimentarsi nella Young Trail, in collaborazione con Trieste Atletica, e ci sarà un’inedita collaborazione con la running community Cavana Run Club, alla scoperta degli angoli nascosti della città ma con elementi di trail. Non mancherà l’ormai consueta e amata Corsa della Birra, con mega pasta party finale. 


Il 2026 è anche l’anno della sinergia culturale con la mostra “Tolkien. Uomo, Professore, Autore” al Salone degli Incanti. I partecipanti potranno beneficiare di uno sconto sull’entrata (tutti i dettagli sul sito s1trail.com), ed esibendo il biglietto della mostra potranno ricevere in omaggio un paio di manicotti Corsa della Bora. L’intento è di rendere ancora più completa l’esperienza degli atleti a Trieste, combinando lo sport alle iniziative culturali del territorio. L’esperienza della Corsa della Bora si arricchirà inoltre con servizi potenziati, dai parcheggi al catering gourmet che valorizza i prodotti del territorio. Le medaglie, una per ogni finisher, consistono in 3.000 pezzi unici realizzati artigianalmente. 

02/01/2026