Garda Trentino Trail

Trail, eventi, sostenibilità e ambiente: andato in scena l'evento promosso da Garda Trentino Trail

Foto di Organizzatori

L’impatto della pratica sportiva outdoor, amatoriale e agonistica, sul territorio in chiave ambientale è un tema sempre più dibattuto in Trentino e ad Arco ha avuto un nuovo interessante capitolo grazie all’evento “Trail, eventi, sostenibilità e ambiente” promosso da Garda Trentino Trail che ha riunito a Palazzo dei Panni amministratori locali, rappresentanti del mondo sportivo e dei media. E per rimanere in tema dal presidente Matteo Paternostro è partita anche l’idea di candidare Arco a centro nazionale di riferimento dell’atletica leggera ed anche del mondo paralimpico che già vede il Climbing Stadium importante riferimento federale del paraclimbing. Uno spunto che ovviamente ora dovrà trovare la giusta condivisione dell’amministrazione e delle realtà sportive locali, della Provincia autonoma con Trentino marketing e ovviamente di Fidal e del Comitato paralimpico italiano.


Ha ricordato l’impegno di Garda Trentino Trail - top  evento dell’outdoor capace di mobilitare oltre tremila concorrenti nelle due versioni di maggio e di dicembre - nel valorizzare l'ambiente. Proprio il rispetto degli aspetti territoriali e naturali è diventato negli anni il valore aggiunto sul piano organizzativo particolarmente apprezzato dai concorrenti provenienti ormai da una quarantina di nazioni. Per questo la sostenibilità ed il rispetto per l'ambiente capisaldi sono ormai il tratto distintivo e patrimonio irrinunciabile nel percorso organizzativo tanto che l'Asd Garda Trentino Trail ha chiesto e ottenuto il marchio Eco Eventi Trentino, una certificazione dell'Azienda Provinciale per la Protezione dell'Ambiente (APPA) riservata agli eventi - sportivi e non - che curano particolarmente gli aspetti legati alla sostenibilità, al rispetto del territorio e delle sue risorse.


Lo spunto della serata è partito dell'analisi effettuata nei mesi scorsi dalla dott.ssa Sabrina Planer sulla versione invernale di Garda Trentino Trail diventata dapprima occasione per un approfondito studio accademico (concluso con la laurea della ricercatrice all’Università di Trento) e poi di verifica di buone pratiche da attuare nell’organizzazione sportiva. Indicazioni già adottate da GTT che tra meno di due mesi vivrà la propria undicesima edizione (15 - 17 maggio) con un'attenzione ancora maggiore all'ambiente e alla sostenibilità ed un ruolo preminente all'interno della prima European Outdoor Week, la settimana europea dell'Outdoor che avrà il proprio baricentro proprio nel Garda Trentino.


Con Luca Perenzoni in veste di direttore d’orchestra sul palco sono saliti dapprima Giuliano Marocchi (presidente di Comunità Alto Garda e Ledro), Ilaria Bagozzi (assessore all’ambiente e gestioni rifiuti del Comune di Tenno), Sabrina Planer (ricercatrice universitaria) e  Marco Piantoni (Vicensindaco di Arco) con tema Insistere e persistere: lo sport, la fatica ed i messaggi che sanno veicolare


Quindi Paolo Germanetto (Responsabile tecnico Fidal della Corsa in montagna), Paola Mora (Presidente Coni Trentino), Luca Zeni (Presidente Fidal Trentino) e il Diego Decarli (Presidente giornalisti olimpici del Trentino-Alto Adige Suedtirol) sono intervenuti sul tema Insistere e persistere: lo sport, la fatica ed i messaggi che sanno veicolare


A dare il senso dell’impatto degli eventi in generale sul territorio è stato Marocchi che ha indicato in 200 gli eventi ogni anno ospitati sul territorio Garda Trentino, in sostanza uno ogni due giorni da quelli mondiali internazionali, italiani e locali. Di qui la necessità di adottare le buone pratiche di tutela dell’ambiente che la dott.sa Planer ha indicato nell’uso di acqua del rubinetto, della raccolta differenziata con incremento del numero di punti e della loro visibilità, uso di bicchieri, piatti e stoviglie lavabili, eliminazione dei monodose, somministrazione controllata e asporto del cibo non consumato, alloggi degli ospiti vicini alla sede di gara, prodotti e piatti a filiera locale, piatti vegetariani. Una visione che ha trovato grande convergenza anche da parte degli altri ospiti ed anche degli amministratori che hanno portato i saluti iniziali: la sindaco di Dro Ginetta santoni, i vicesindaci di Arco Marco Piantoni e di Torbole Sara Balduzzi, gli assessori Mario Caproni (Riva del Garda) e Luca Zendri (Ledro). Da tutti sono arrivate parole di elogio per il lavoro portato avanti da GTT negli ultimi 11 anni sia sul piano della valorizzazione del territorio in chiave turistico ambientale e sportiva. E in chiusura la consigliere provinciale Michela Calzà, già assessore della Comunità all’Ambiente e rifiuti, ha sottolineato il valore ambientale di introdurre buone pratiche a salvaguarda di un ambiente che il mondo ci invidia.


Sul piano sportivo Paolo Germanetto ha ricordato come "Garda Trentino Trail abbia saputo crescere negli anni per tenere viva una forte tradizione sui sentieri di Arco e dell'Alto Garda, una tradizione fondata sul lavoro di Franco Travaglia e da lì sempre più insita in un territorio naturalmente vocato agli sport outdoor. Ed il Trail running potrà essere sempre più protagonista, con la speranza possa regalare altre emozioni già vissute come ai Campionati Europei del 2016, dominati dai fratelli Demattheis in una giornata che ha fatto la storia".


Per Paola Mora "Il rispetto per l'ambiente, il rispetto per l'avversario, il rispetto per la fatica e per la sconfitta rappresentano uno dei tanti valori che lo sport può veicolare. Personalmente mi piace parlare proprio di sport di valori, per sottolineare quanti aspetti crescono e si fortificano attraverso lo sport e l'esempio che Garda Trentino Trail vuole dare anche sul fronte della sostenibilità è da apprezzare e incentivare".


"Il Trail Running o più ampiamente la corsa off road permette di vivere e apprezzare fino in fondo il territorio - ha detto Luca Zeni -, in una forma che posso azzardare a definire quasi "spirituale" per il benessere che sa infondere. Anche per questo da parte di FIDAL Trentino c'è grande vicinanza al mondo della corsa in natura e di Garda Trentino Trail che rappresenta uno dei cardini del movimento. Serve impegno, serve dedizione e l'immagine di una Nadia Battocletti che vince in pista e nello studio è il miglior messaggio che l'atletica trentina e italiana possa veicolare oggi".


Diego Decarli ha indicato il Trentino quale anticipatore nell’evoluzione delle organizzazioni sportive. “L’universiade Trentino 2013 con la visione di utilizzare gli impianti già esistenti ha portato il CIO a modificare l’agenda olimpica. L’Olimpiade diffusa, con Fiemme grande protagonista come nel 2013, ne è l’atto definitivo. Ha poi evidenziato il grande valore sociale e umano dello sport paralimpico quale occasione di riscatto di vita. E il Trentino-Alto Adige è in prima fila con la quasi totalità delle medaglie vinte dall’Italia ai Giochi”.

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La prossima edizione di GTT è in programma tra il 15 ed il 17 maggio prossimi ed è già lanciata verso un nuovo duplice primato. Da un lato le proiezioni del numero delle iscrizioni lasciano già presagire un incremento significativo degli iscritti in ciascuna delle sei distanze di gara, dagli ultratrail in autonavigazione di 150 e 100 chilometri fino alla più breve e domenicale Garda Trentino Castle Run (12km), passando dal trittico originario del sabato composto da Garda Trentino Trail (62km), Ledro Trail (44km) e Tenno Trail (30km) e dall’altro una sempre maggiore attenzione ambientale.


02/04/2026