Sarnico Lovere

Alla Sarnico Lovere è bis di Simon Dudu Ekidor, che eguaglia il primato di gara. Tra le donne, tris di Bottarelli al suo miglior crono sulla distanza

Foto di Costanza Zanardini

Un weekend di motori al massimo per la Sarnico Lovere, iniziato sabato 25 aprile con le KIDS Run a cui hanno preso parte centinaia di bambini, animando il Centro Sportivo Quader di Sarnico. Un evento che negli anni è cresciuto esponenzialmente, dimostrando quanto sia importante stimolare i più giovani e seminare i valori dello sport. Tutto il fine settimana è stato baciato dal sole che ha illuminato il Lago d’Iseo contribuendo ad un’atmosfera magica che ha permesso ad oltre 5mila atleti di tuffare lo sguardo in un paesaggio da cartolina.


I risultati di gara - Uomini


Gara senza rivali per il campione in carica, il keniano Simon Dudi Ekidor (Atl. Potenza Picena) che ha condotto una gara in totale solitaria, avanzando con il suo passo leggero e andando a tagliare il traguardo in 1h14’40”, eguagliando il primato di gara e migliorando di ben un minuto il crono che lo aveva incoronato vincitore lo scorso anno. “Ho fatto una gara contro il cronometro, volevo provare a migliorare il primato di gara. Quando ho realizzato che mancavano tre chilometri al traguardo, ho spinto al massimo e sono riuscito ad eguagliarlo. Tornerò per batterlo, questa gara è bellissima” – ha commentato il vincitore, il keniano Simon Dudi Ekidor.


Molto combattuta la piazza d’onore, una battaglia a due tra l’ex azzurro Mustafà Belghiti (ASD Sicilia Running) che con il crono di 1h18’40” la spunta su Mohammed Zoioula (Atl. Rodengo Saiano Mico), quest’ultimo bissa il terzo posto dello scorso anno tagliando il traguardo in 1h18’49”. Appena fuori dal podio maschile, l’atleta locale Hicham Kabir (Pol. Moving SSD ARL) e Alessandro Comai (Venus Triathlon Academy SSD ARL) in 1h22’40” e 1h22’43”, rispettivamente.


I risultati di gara - Donne


Al decimo chilometro sono transitate insieme la rwandese Adeline Musabyeyezu e la campionessa in carica Sara Bottarelli, fino a quando la rwandese si è fermata per togliersi le scarpe, probabilmente a causa di vesciche. Qui il sorpasso di Sara Bottarelli (Free Zone) che firma il tris nell’albo d’oro e migliora notevolmente il suo crono su questo percorso, concludendo la sua prova in 1h26’42”. “Mentre correvo mi sono goduta il tifo, grazie a tutti quelli che mi hanno spronata, per me è stato importante. Qui ho vinto tre volte ed ogni volta che vengo qui a correre assaporo l’idea di correre la maratona, quando si inizia a sognare è possibile trasformare il sogno in realtà” – ha commentato. “Ho corso con Adeline per diversi chilometri, poi lei ha avuto un problema e, anche se mi è dispiaciuto, ho aperto il gas e sono andata a vincere” – ha concluso. 


Sul secondo gradino del podio la rwandese Adeline Musabyeyezu (A. Atl. Dolomiti Belluno) che, come annunciato dalla vincitrice, si è presentata al traguardo dopo aver corso ben 13 km a piedi nudi in 1h28’23". Medaglia di bronzo per Marta Piterà (ASD Amici dello Sport Podistic) che termina le sue fatiche in 1h35’11” mentre sono le prime fuori dal podio femminile Claudia Andrighettoni (US Quercia DAO Conad) e Martina Tognin (ASD La Recastello) in 1h35’38” e 1h39’09”, rispettivamente.


Il traguardo volante di mezza maratona


Sono i vincitori Simon Dudi Ekidor e Sara Bottarelli a transitare per primi al traguardo volante di mezza maratona, in 1h03’57” e 1h14’12”, rispettivamente.


Le dichiarazioni  


Claudia Taccolini, Sindaco di Lovere: “Sono felice di dare il benvenuto a Lovere a oltre 5mila atleti a cui faccio i miei complimenti. Negli anni, la Sarnico – Lovere si è trasformata da manifestazione podistica in una vera e propria esperienza che unisce il nostro territorio dall’alto al basso lago dove i valori dello sport diventano un tutt’uno con temi come ambiente, solidarietà, condivisione e promozione del territorio”.


L’Assessore regionale alla Casa e Housing sociale di Regione Lombardia Paolo Franco esprime grande soddisfazione e si congratula con gli organizzatori, i volontari e tutti i partecipanti per lo straordinario successo della corsa Sarnico-Lovere, uno degli appuntamenti sportivi più apprezzati e partecipati del territorio lombardo.“Ho avuto il piacere di prendere parte personalmente a questa splendida manifestazione – dichiara l’Assessore Franco – vivendo in prima persona l’energia, l’entusiasmo e il forte senso di comunità che la Sarnico-Lovere riesce a trasmettere. È molto più di una gara: è un momento di condivisione, valorizzazione del territorio e promozione di stili di vita sani.” L’evento, che si snoda lungo uno dei percorsi più suggestivi affacciati sul Lago d’Iseo, rappresenta un esempio virtuoso di come sport, territorio e partecipazione possano intrecciarsi generando valore sociale e culturale.


Desidero ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa edizione – prosegue l’Assessore – dalle amministrazioni locali alle associazioni, fino ai tanti volontari che con passione e dedizione rendono possibile tutto questo. Manifestazioni come questa rafforzano il senso di appartenenza e dimostrano quanto sia importante investire in iniziative che uniscono le persone.” Regione Lombardia continuerà a sostenere eventi capaci di promuovere il benessere, la coesione sociale e la valorizzazione delle nostre comunità.


Abbiamo fatto il pienone di emozioni, è stato un fine settimana straordinario cominciato con le KIDS Run e le tante attività che hanno animato l’expo village nel Porto Turistico di Lovere” – fa sapere Filippo Cassarino, Presidente di Moving Factory SSD. “Di anno in anno consolidiamo la nostra compagine organizzativa, la collaborazione con le istituzioni e con tutti i Comuni che rientrano nel percorso di gara. Mettere in piedi questo spettacolo, in un contesto paesaggistico così bello, è certamente semplice, ma richiede tanto lavoro oltre che il supporto di tanti partner, ai quali va il nostro ringraziamento” – ha proseguito. “Quest’anno abbiamo consolidato un altro gemellaggio, con Olympia Athletic Team grazie alla quale abbiamo avuto al via diversi atleti disabili. Un grazie anche al cameo del team di roller-blade ma soprattutto a tutti i volontari, tra questi anche quelli di Fondazione Angelman, sempre pronti a rispondere a questa chiamata con passione ed entusiasmo – ha aggiunto Filippo Cassarino. “Sono gli oltre 5mila runner che hanno reso straordinaria questa giornata, con il loro sorriso, il loro entusiasmo e la passione che hanno illuminato questa giornata. Vi aspettiamo il prossimo anno e alla Bibione Half Marathon di sabato 9 e domenica 10 maggio”, ha concluso.

Alle 9.00 la carica dei 1.500 partiti da Riva di Solto che hanno affrontato il tratto di gara più bello, gli ultimi sei km condivisi con gli atleti impegnati sulla distanza principale.


I risultati completi

26/04/2026