Pizzostella Skyrunning

Gianluca Ghiano e Roberta Jaquin si laureano Campioni Italiani SkyMarathon 2026 alla Pizzostella Skyrunning

Foto di Ferrari/Organizzatori

Sabato 11 luglio l'Alta Valle Spluga ha fatto da cornice all'11ª edizione della Pizzostella Skyrunning, che ha assegnato per la prima volta i titoli di Campione Italiano SkyMarathon FISky 2026, assoluti e di categoria, sulla distanza di 42 km e 3.600 m D+: un traguardo che ha fregiato con il tricolore il progetto sportivo dell'ASD Amici di Fraciscio, impeccabile organizzatrice della manifestazione.


Quasi 300 gli atleti al via da Fraciscio-Campodolcino (SO) tra le due competitive in programma, a testimonianza del crescente interesse suscitato dall'evento. Vista l'allerta per il peggioramento meteo previsto nel pomeriggio sulle quote alte del percorso, gli organizzatori, d'intesa con la direzione di gara, hanno deciso di anticipare di trenta minuti la partenza di entrambe le prove: una scelta che ha permesso a SkyMarathon e SkyRace di scattare in una finestra di maggiore stabilità atmosferica, tutelando al meglio la sicurezza degli atleti impegnati sulle vette del Pizzo Groppera e del Pizzo Sommavalle.


Grande attesa per la gara regina, che ha regalato un confronto di altissimo livello grazie alla presenza dei detentori dei record del percorso, William Boffelli (ASD Fast Run) e Roberta Jacquin (ASD Pegarun Pegacross), tornati al via per difendere i primati fissati nell'edizione 2024, rispettivamente in 4h43'10" e 6h15'02".


Tra gli uomini è Boffelli a dettare il ritmo fin dalle prime battute: il bergamasco transita per primo alla Forcella d'Avero e al Pizzo Sommavalle, dove migliora di circa due minuti il proprio intertempo del 2024 passando in 1h29', per poi tagliare il traguardo in 4h45'38'' e conquistare la vittoria assoluta. Boffelli, tuttavia, non rientra nella classifica del Campionato Italiano in quanto sprovvisto della maglia della società di appartenenza, come previsto dai regolamenti FISky: il titolo tricolore va così a Gianluca Ghiano (ASD Baudenasca), che chiude la propria prestazione in 5h21'48''. Completano il podio Giuseppe Pedretti (ASD Pegarun Pegacross), all'arrivo in 5h25'36'', e Filiberto Vaira (Altitude Skyrunning Team), quarto in 5h31'10''. Quinta piazza per Luca Arrigoni (ASD Pegarun Pegacross) che ferma il cronometro in 5h31'40''.


In campo femminile è invece Roberta Jacquin a prendere subito il comando, confermando le sensazioni espresse alla vigilia su un percorso che l'aveva già vista trionfare due anni fa: la valdostana bissa così la vittoria e conquista il titolo di Campionessa Italiana SkyMarathon con il tempo di 6h17'01''. Alle sue spalle un'ottima Aurora Bosia (ASD Falchi Lecco), seconda in 6h42'12'', davanti alla compagna di squadra Marianna Colombo, terza in 7h13'55''. Chiudono la top 5 Rachael Skye Sturm (Team Valtellina ASD, 7h32'26'') e Tanya Fabbris (ATF NO FLAT, 8h03'25'').


Podio femminile Campionato Italiano SkyMarathon


1. Roberta Jacquin (ASD Pegarun Pegacross)

2. Aurora Bosia (ASD Falchi Lecco)

3. Marianna Colombo (ASD Falchi Lecco)


Podio maschile Campionato Italiano SkyMarathon


1. Gianluca Ghiano (ASD Baudenasca) 

2. Giuseppe Pedretti (ASD Pegarun Pegacross)

3. Filiberto Vaira (Altitude Skyrunning Team)


Accanto alla SkyMarathon si è disputata anche la Pizzostella SkyRace, 27 km e 2.430 m D+ con arrivo massimo al Pizzo Sommavalle (2.760 m): le due gare sono partite insieme da Fraciscio, per poi dividersi all'Alpe Angeloga, dove gli atleti della SkyRace hanno imboccato la via del rientro mentre quelli della SkyMarathon hanno proseguito verso il tratto più tecnico del tracciato.


Sulla distanza corta si è imposto Daniel Antonioli (Team Pasturo), protagonista nel 2024 del duello con Boffelli sulla marathon e quest'anno alla SkyRace per preservare un ginocchio che gli sta dando qualche fastidio e gestire al meglio il prosieguo della stagione. Il lecchese ha preso subito il comando della gara, tagliando il traguardo in 3h12'42''. Alle sue spalle Paolo Bonanomi (ASD Falchi Lecco), secondo in 3h22'22'', ed Eddj Nani (Skyrunning Adventure), terzo in 3h29'22''. Completano la top 5 Andrea Ricchi (Val Brevettola), quarto in 3h37'50'', e Dario Rigonelli (OSA Valmadrera), quinto in 3h41'01''.


Al femminile Margherita De Giuli (Climb Runners) ha confermato fin dai primi chilometri il ruolo di favorita, conquistando la vittoria in 4h13'24''. Seconda Enrica Falcinella (G.P. Valchiavenna) in 4h38'09'', davanti a Giorgia Fascendini (Sky Lario Runners ASD), terza in 4h42'55''. Chiudono la top 5 Irene Lubrini (Lab4You SSD), quarta in 4h46'13'', e Daniela Busnelli (ASD Pegarun Pegacross), quinta in 4h51'06''.


Oltre ai titoli assoluti la Pizzostella SkyMarathon ha assegnato anche i titoli di Campione Italiano di categoria, premiando la profondità e la partecipazione trasversale che continuano a caratterizzare lo skyrunning italiano.


Campioni Italiani U23: 

(M) Lorenzo Caccia (Sky Lario Runners ASD)


Campioni Italiani Master 40: 

(M) Andrea Begnis (ATF NO FLAT)


Campioni Italiani Master 45:

(F) Giulia Tonini (Mugello Outdoor) – (M) Luca Arrigoni (ASD Pegarun Pegacross)


Campioni Italiani Master 50:

(M) Rudy Colli (Team Valtellina ASD)


Campioni Italiani Master 55:

(M) Marino Fiorentini (Sky Lario Runners ASD)


Campioni Italiani Master 60:

(M) Felice Brusadelli (O.S.A. Valmadrera)


12/07/2026