Ecomaratona del Barbaresco
Marco Moletto e Veronica Maran sono i Campioni d'Italia Trail Lungo, Valeria Straneo regina della Mezza: il recap dell'Ecomaratona del Barbaresco
Foto di Nicolello/Organizzatori
L’Ecomaratona del Barbaresco e del Tartufo Bianco d’Alba ha vissuto la sua edizione più importante, ospitando per la prima volta nelle Langhe un Campionato Italiano della Federazione Italiana di Atletica Leggera. Una giornata che ha unito agonismo, territorio e partecipazione, con i titoli tricolori del trail lungo assegnati sulla distanza di 50 chilometri e un programma completato da maratona, mezza maratona, staffetta e camminate.
La manifestazione, organizzata da Triangolo Sport Langhe Monferrato Roero, affonda le proprie radici nel 2010, quando l’associazione sportiva dilettantistica albese, costituita due anni prima, diede vita alla prima edizione di quella che venne presentata come “la maratona che non c’era”. Da allora l’evento è cresciuto progressivamente, mantenendo un legame stretto con le colline e le tradizioni del territorio, senza interrompersi nemmeno durante la pandemia, quando fu tra le poche competizioni a disputarsi.
L’assegnazione dei Campionati Italiani ha rappresentato un riconoscimento importante per il lavoro svolto negli anni e ha portato ad Alba e nelle Langhe atleti di primo piano, impegnati nella conquista delle maglie tricolori.
Moletto e Maran campioni italiani di trail lungo
La prova di 50 chilometri, valida per l’assegnazione dei titoli italiani di trail lungo 2026, ha premiato Marco Moletto dell’Atletica Saluzzo, protagonista di una gara condotta con determinazione e intelligenza tattica. Alle sue spalle hanno completato il podio Cristian Borgialli dello Sport Project VCO e Davide Cheraz della Run Fast. Quarto posto per Alessandro Macellaro della Podistica Torino, quinto per Mattia Reggidori dell’Atletica Imola, tutti tra i nomi più attesi della vigilia.
In campo femminile il titolo italiano è andato a Veronica Maran degli Skyrunners Le Vigne Vicenza. Sul podio con lei sono salite Lara Delbene dell’Atletica Levante, seconda, e Chiara Bertino dell’Equilibra Running Team, terza.
La manifestazione ha assegnato anche le maglie di campione italiano per le categorie Master, maschili e femminili, completando il programma tricolore della giornata.
Falorio e Fruci vincono la maratona
Sulla distanza classica dei 42,195 chilometri, arricchita dal trofeo d’artista realizzato quest’anno da Francesca Dalla Costa, il successo è andato a Emanuele Falorio del GSR Ferrero. L’atleta si è imposto sulle strade di casa al termine di un confronto combattuto con Silvio Paluzzi della PAM Mondovì, secondo al traguardo.
Terza posizione per il francese Mathieu Lionel-Nils, tornato sul podio a distanza di dieci anni dalla vittoria conquistata ad Alba. Non è invece riuscito a completare la gara Lorenzo Perlo, plurivincitore della manifestazione, costretto al ritiro per un problema fisico.
Tra le donne ha festeggiato Anna Fruci della Brancaleone Asti, davanti a Serena Durante, tesserata Runcard, e Birke Giovanna dell’US Rogno.
Peyracchia e Straneo protagonisti nella mezza maratona
La mezza maratona di 21,097 chilometri ha visto imporsi Simone Peyracchia della Podistica Valle Varaita, autore di una prova vincente davanti a Mattia Baiardini del GSR Ferrero e Andrea Fornero dei Torino Roadrunners.
Particolare attenzione ha suscitato la gara femminile, impreziosita dalla presenza di Valeria Straneo, protagonista per anni della maratona italiana e tesserata Azalai. Straneo ha conquistato la vittoria, precedendo Luisa Brunetti della Podistica Valle Varaita e Irina Manic dell’Atletica Levante.
Staffetta, camminate e attività collaterali
Spazio anche alla Relay Marathon 42K, la staffetta che continua a raccogliere interesse e partecipazione. A conquistare il successo è stato il team Lombardo MB01, premiato con un doppio magnum dei Produttori del Barbaresco.
Il programma ha incluso inoltre due camminate lungo i percorsi della manifestazione, con itinerari sulle colline circostanti e verso Barbaresco, offrendo ai partecipanti un modo diverso per vivere il paesaggio delle Langhe.
Tra gli appuntamenti più apprezzati del villaggio è tornata la Fanfara dei Bersaglieri Lavezzeri di Asti, con caroselli ed esibizioni musicali, accompagnati dall’Inno d’Italia e dall’alzabandiera del Tricolore. Presente anche il 2° Reggimento Alpini, con attività, gazebo e palestra di roccia, mentre il Corpo Militare della Croce Rossa Italiana ha garantito il servizio sanitario della manifestazione.
Importante anche l’organizzazione della diretta streaming, durata oltre cinque ore, con immagini dal percorso, riprese aeree e maxischermo al traguardo. La conduzione è stata affidata a Paolo Mei, noto per la sua presenza al Giro d’Italia, affiancato dal commento tecnico di Gianni Mauri. Regia di Andrea Mascarino ed Emanuela nel ruolo di inviata speciale.
Al Palamarathon, il ristoro finale “Piemonte in Tavola” ha proposto specialità enogastronomiche, diventando un ulteriore momento di incontro tra atleti, accompagnatori e organizzatori. L’edizione ha segnato anche il debutto del Challenge Iron Langhe Monferrato Roero, che ha omaggiato i partecipanti.
Le autorità alle premiazioni
Alle premiazioni erano presenti i rappresentanti delle amministrazioni dei comuni coinvolti: Alberto Gatto e Davide Tibaldi per Alba, Mario Zoppi per Barbaresco, Paolo Piccinelli per Neive e Gabriele Vola per Treiso. Ha partecipato anche Mariano Rabino, presidente dell’Ente Turismo, mentre per la FIDAL è intervenuta Clelia Zola, presidente del comitato regionale, che ha consegnato le maglie tricolori e le medaglie d’oro, d’argento e di bronzo.
Massimo Casagrande, presidente di Triangolo Sport Langhe Monferrato Roero, ha ringraziato le istituzioni, le aziende e gli sponsor che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.
«Questo titolo italiano è un traguardo anche per noi e corona un lungo percorso. È un premio per tutti e riconosce la passione e lo sforzo necessari per organizzare un evento così articolato e impegnativo», ha dichiarato Casagrande.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a tutti i partecipanti, arrivati anche da lontano, e alle numerose realtà impegnate nell’assistenza e nella gestione dei percorsi: forze di polizia, Croce Rossa, Alpini, militari, Pro Loco, studenti e volontari.
Il Campionato Italiano ha così rappresentato non soltanto un appuntamento agonistico di rilievo, ma anche il risultato di un lavoro collettivo che, dal 2010, continua a legare la corsa alla valorizzazione del territorio albese e delle Langhe.
29/10/2026
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