Corsa dei Castelli

Il bahreinita Birhanu Balew vince e fa record gara in 28’57”, tra le donne Kerubo Kerage prima in 37’34”: ecco come è andata

Foto di Diecisettanta


 Più che correre tra il Castello di Miramare e il Castello di San Giusto oggi a Trieste si è trattato di volare. Perché questa è stata l’azione dei vincitori della 6^ edizione della Corsa dei Castelli, una gara da record in tutti i sensi.

In primis nel numero dei partecipanti totali, oltre 2mila con ben 25 Nazioni rappresentate, atleti provenienti oltre che da tutta Europa anche da Brasile, Canada e Usa. Sold-out toccato nel sabato sera di vigilia con le ultime registrazioni fatte di persona presso il desk in piazza Sant’Antonio. 10k competitiva, Ten non competitiva e Family Run da 8km che sono diventate ormai un grande classico del panorama podistico internazionale e per i cittadini di Trieste.


Superlativo il record del percorso segnato dal vincitore di questa 6^ Corsa dei Castelli, l’attesissimo e favorito della vigilia Birhanu Balew (Bahrain) partito con il pettorale numero 1, ha tagliato il traguardo al Castello di San Giusto in 28’57”, polverizzando il precedente record di 29’49” che apparteneva all’etiope Hagos Gebrhiwet, atleta che ha scritto pagine di storia dei 5000m ai Campionati del Mondo e alle Olimpiadi di Rio 2016. Balew non è da meno con due finali olimpiche, prestigioso il 6° posto nei 5000m alle Olimpiadi di Tokyo 2020, due finali a campionati mondiali e i diversi successi nella blasonata Diamond League e oggi ha fatto vedere ai triestini la sua immensa classe. Un ritmo indiavolato fin da subito il suo insieme alla pattuglia degli africani e dall’azzurro Marouan Razine (Esercito) da 2’50” fin dal primo chilometro, un passaggio a metà gara al 5km in 14’11”, 22’40” al 8km ed infine ‘il muro’ che l’ha visto prendere il largo sugli avversari per con concludere da vincitore e scrivere una stupenda pagina di storia della Corsa dei Castelli.



Foto di Diecisettanta

Foto di Diecisettanta

In totale sono stati quattro gli atleti che hanno battuto il precedente record di 29’49”, a conferma dell’altissima qualità tecnica messa in campo da Promorun Asd. Secondo al traguardo il keniano Bernard Musau Wambua in 29’24” e terzo il connazionale Peter Mwainiki Njeru in 29’27”. Quarto posto per Panuel Mkungo (Atl. Castello) con 29’31”, anche lui nel record di gara del passato. Da sottolineare che Njeru era il vincitore dell’anno scorso e Mkungo fu il 2° classificato, mentre oggi il primo europeo è l’italiano Marouan Razine (Esercito), 7° in 31’42”.


Da record anche la gara femminile, a firmare il nuovo primato la keniana Nancy Kerubo Kerage in 37’34”. Per lei sono solo 2 i secondi di vantaggio rispetto al precedente record di 37’36” che apparteneva dal 2019 a Joyce Mattagliano. Al secondo posto in 41’24” l’atleta dell’Asd Team Km Sport Chiara Pianeta che migliora la terza posizione ottenuta nel 2021. Podio femminile completato da Chiara Fantini (Maratonina Udinese) in 42’25”.


Tanto agonismo e campioni di livello mondiale che sono stati affiancati e idealmente spinti da centinaia di partecipanti della ‘Non Competitiva Ten’ e dalle tantissime famiglie e dai tantissimi bambini e ragazzi della Family Run 8k che ha visto l’arrivo in piazza Unità, sede anche delle premiazioni finali. Sul palco, in partenza e in arrivo c’era oltre a Silvia Gianardi Presidente di Promorun Asd, Giorgio Rossi, Assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo, appassionatissimo e ideatore insieme al campione azzurro Michele Gamba di questa gara. Presente anche Fabio Scoccimarro, Assessore Regionale FVG alla difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile, Ernesto Mari delegato per Trieste del Coni, Fabio Biviano Presidente del Comitato Provinciale Fidal Trieste e due grandi campioni. Il testimonial dell’evento Andrew Howe, argento mondiale e oro europeo di salto in lungo, nonché ancora dopo 15 anni primatista italiano con 8,47m di salto in lungo e Giacomo Leone, Presidente di Fidal Puglia, nonché vincitore della New York City Marathon del 1996.


Family Run 8 km che da sempre ha lo scopo di diffondere la cultura dello sport come abitudine fondamentale per il benessere psico-fisico. Una occasione per gustare le bellezze della città e allo stesso tempo rinnovare l’obiettivo di solidarietà nei confronti dell’Ospedale Burlo Garofolo che ha visto tra i propri dipendenti e i loro famigliari circa 150 presenze. Quest’anno i fondi raccolti attraverso le donazioni saranno devoluti al Pronto Soccorso Pediatrico con l’obiettivo di rendere meno traumatico il viaggio dei piccoli pazienti attraverso manovre terapeutiche dolorose.


LE SCUOLE - Sorridenti, felici, pieni di energia. Sono stati centinaia i ragazzi e le ragazze presenti alla Family Run 8k. Ad incentivare la partecipazione delle scuole il contributo di Fondazione CRTrieste che da diversi anni è vicina alla Family Run attraverso l’erogazione di un contributo grazie al quale è resa possibile la partecipazione di tutti i ragazzi in età scolare. Premiate le cinque scuole più numerose con un buono per svolgere gratuitamente un laboratorio didattico all’interno del Parco del Castello di Miramare, una testimonianza dell’importanza del binomio sport e cultura.


AMBIENTE – ASD Promorun lavora per ridurre l’impatto ambientale della manifestazione attraverso diverse strategie: materiale promozionale dell’evento, striscioni TNT, vele gadget quasi completamente in materiale ecosentenibile, per la mobilità si organizza il trasporto gratuito degli atleti alla partenza mediante navetta, riducendo le emissioni di un numero consistente di vetture; lo smaltimento dei rifiuti viene operato in maniera differenziata; si privilegiano fornitori di beni e servizi locali e prodotti sostenibili, realizzati con materiali riciclati o prodotti ecologici certificati così come il pacco gara è gestito con imballaggi riciclabili. I partner dell’evento sono stati selezionati tenendo conto anche del loro impegno ambientale e etico/sociale.


TURISMO – Trieste, città di confine, balcone che si affaccia sull’Adriatico blu dai promontori montuosi del Carso, unica città in pieno mediterraneo dal forte carattere mitteleuropeo che le è valso l’appellativo di “Piccola Vienna”. Teatro di battaglie sanguinose e di scambi di mercanzie, Trieste è il frutto di fusioni culturali evidenti negli edifici di interesse storico e che l’hanno trasformata in una città di confine dal forte temperamento indipendentista. Promorun ha a cuore il binomio sport e turismo, la Corsa dei Castelli è dunque uno strumento per dare lustro al capoluogo giuliano e all’intera regione ricca di bellezzestoriamonumenti e musei e prodotti della tradizione eno-gastronomica regionale.


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