Dogi’s Half Marathon
Andrea Zamperetti e Sara Boer vincono l'edizione 2026 della Dogi’s Half Marathon: ecco come è andata
Foto di Organizzatori
Ancora una volta la Dogi’s Half Marathon ha colpito nel segno, portando al traguardo ben 1.597 corridori, confermandosi così una delle mezze maratone più frequentate dell’intero panorama italiano primaverile. Anche perché è ormai qualche anno che la società organizzatrice non va dietro ai facili ingaggi per portare a correre stelle straniere, ne scaturisce una mezza verace, dove ci si dà battaglia per la vittoria.
E la vittoria quest’anno arride ad Andrea Zamperetti, portacolori dell’Audace Noale, che in 1h08’26” staccando di 36” Enrico Maguolo, suo compagno di colori e unico a contenere il distacco sotto il minuto. Terzo posto per Daniele Albani (Liger Team Running) a 2’43” davanti all’altoatesino Stefan Wagger (SSV Bruneck Volksbank) a 2’47” e a Lorenzo Da Rin De Monego (Ana Atl.Feltre) a 3’34”.
In campo femminile prima piazza appannaggio di Sara Boer (DK Runners Milano) in 1h21’52”, al termine di una lunghissima sfida contro Arianna Castellan (Atl.N.E.VI) staccata di appena 5”. Terzo posto per Francesca Pretto (Ultrabericus Team) a 42”, più lontane Beatrice Da Rin De Monego (Atl.Dolomiti Belluno) a 3’10” e Alessandra Derme a 6’19”
Per l’Atletica Riviera del Brenta è l’ennesima dimostrazione della sua perizia, ma anche della sinergia che ha saputo costruire nel corso degli anni, ad esempio con i Comuni di Fiesso d’Artico, quest’anno teatro di partenza e arrivo, ma anche di Dolo, Mira, Stra e Vigonovo toccati dal percorso, senza dimenticare la Regione Veneto, il Ministero per lo Sport e i Giovani e il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri che hanno dato il loro patrocinio, insieme al Coni, alla Libertas e al Patto dei Sindaci, senza dimenticare la Fidal che ha inserito la gara nel proprio calendario nazionale. Appuntamento al prossimo anno, come da tradizione con una diversa location.
