Atletica Italiana

Il brand Frecciarossa sulla divisa della Nazionale firmata Joma: la presentazione al Salone d'Onore del CONI

Foto di Fama/Fidal


Il brand Frecciarossa sulle maglie azzurre per un’Atletica Italiana ad alta velocità. È stata presentata ufficialmente a Roma, al Salone d’Onore del CONI, la maglia che la Nazionale italiana indosserà a partire dagli Europei a squadre di Chorzow della prossima settimana in Polonia (23-25 giugno) che rientrano nel programma degli European Games, e poi, a seguire, in tutti gli altri eventi azzurri stagionali con l’appuntamento clou dei Mondiali di Budapest in programma dal 19 al 27 di agosto. Su tutto l’abbigliamento Joma delle squadre nazionali, da gara, da allenamento e per il tempo libero, comparirà il logo Frecciarossa, punta di diamante di Trenitalia, società capofila del polo passeggeri del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e partner della Federazione Italiana di Atletica Leggera.


QUANTI OSPITI E... IL FAIR PLAY DI GIOELE - Alla cerimonia di presentazione sono intervenuti il presidente del CONI Giovanni Malagò e il segretario generale Carlo Mornati, il presidente della FIDAL Stefano Mei, l’amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia Luigi Corradi, il responsabile Joma Italia Mirko Annibale. Presenti gli azzurri Samuele Ceccarelli, Gaia Sabbatini, Francesco Fortunato. In sala, tra gli altri, anche Anna Riccardi (Council World Athletics) e il vice presidente vicario del CONI Silvia Salis, e ha inviato un messaggio il presidente e amministratore delegato di Sport e Salute Vito Cozzoli. Un momento fortemente simbolico della cerimonia è stata la consegna della maglia al giovane atleta Gioele Gallicchio, 11 anni, protagonista di un gesto di fair play diventato virale sui social, emblema dei valori dell’atletica leggera: nel recente meeting di Lucca ha preferito aiutare un avversario a rialzarsi dopo una caduta, piuttosto che vincere la gara.


MALAGO’: “SIAMO TUTTI TIFOSI DELL’ATLETICA” - Il presidente del CONI Giovanni Malagò l’ha presentata come “una maglia bella, pulita, semplice. Siamo tutti tifosi dell’atletica e davanti a me vedo tre giovani promettenti, Samuele, Gaia, Francesco, di tre specialità diverse: è impressionante come sia polivalente e in evoluzione l’atletica italiana. Sono molto felice di ospitare due partner come Joma e Frecciarossa, è importante dare visibilità a chi investe nel nostro mondo. Frecciarossa fa parte di una grande azienda: apprezzo moltissimo l’attenzione e la sensibilità che sta riservando allo sport, a livello di federazioni e di grandi manifestazioni. È un’eccellenza del nostro Paese che sta anche conquistando mercati all’estero”.



Foto di Fama/Fidal

MEI: “TRENITALIA E JOMA, AZIENDE CHE FANNO TANTO PER LO SPORT” - La rinnovata centralità dell’atletica ha fatto sì che i partner si interessassero di più a noi - le parole del presidente FIDAL Stefano Mei - Joma è una grande azienda che ha fatto bellissime maglie, e per Frecciarossa aver debuttato con l’atletica al Golden Gala di Firenze è stato qualcosa di benaugurante. Entrambe fanno tanto per lo sport. Ora ci auguriamo che la prossima settimana in Polonia i nostri ragazzi siano frecce in tutte le specialità. Con Tokyo è cambiato tutto: più che per le medaglie, è per l’esempio hanno portato gli azzurri con le loro imprese epiche. Da lì i ragazzi hanno cominciato a crederci di più. Noi abbiamo investito tanto sull’attività tecnica e i risultati sono arrivati”.


CORRADI (TRENITALIA): “UN ONORE ESSERE SULLA MAGLIA” - Luigi Corradi, amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia, si è detto onorato della nuova partnership con l’Atletica Italiana: “È un onore unire il nome Frecciarossa e la bandiera che c’è sotto il nostro logo, con la bandiera italiana dell’atletica leggera. È un treno che va velocissimo, proprio come chi fa atletica, e in un certo senso eravamo già insieme perché il primo Frecciarossa sul muso aveva un simbolo che celebrava Pietro Mennea. Non voglio soltanto mandare un messaggio di supporto a chi fa atletica ai massimi livelli come i ragazzi della Nazionale, ma anche a tutti i giovani che si avvicinano allo sport. E vogliamo essere al fianco di più discipline possibile, non soltanto del calcio. La nostra parola è ‘passione’. E nella passione degli atleti vedo la stessa passione del team Frecciarossa”.


ANNIBALE (JOMA): “VINCE LA PASSIONE” - “È una maglia prodotta con tessuti di ultima generazione e con una grafica che ricorda le onde del mare - ha ricordato il responsabile di Joma Italia Mirko Annibale - Oltre a vestire la Nazionale, domenica a Palermo abbiamo vinto lo scudetto con Firenze e Brescia, due società di cui siamo partner. Credo che la fortuna non esista: esiste il lavoro, la passione, alzarsi presto la mattina, iniziare a correre, darsi da fare. Non bisogna dimenticare la base della piramide e chi non arriva a fare gare così importanti”.


MORNATI: “GIOCHI EUROPEI PER TASTARE IL POLSO” - Il segretario generale del CONI Carlo Mornati ha sottolineato che “i Giochi Europei della prossima settimana saranno il primo importante appuntamento di quest’anno, con 19 sport che staccheranno il biglietto per le Olimpiadi di Parigi o prenderanno punti per il ranking. È un evento che servirà a tastare il polso della stagione e faremo il tifo per tutta l’atletica in gara a Chorzow. Le ambizioni dopo Tokyo sono molto alte per tutto lo sport e il trend è sempre positivo da Londra. A Parigi, se faremo al meglio delle nostre possibilità, potremo confermarci tra i primi dieci del medagliere”.



COZZOLI: “ACCORDO FIDAL-TRENITALIA TESTIMONIA APPEAL DELLO SPORT - Il messaggio inviato dal presidente e amministratore delegato di Sport e Salute Vito Cozzoli: “Generazioni di italiani hanno iniziato a praticare atletica leggera sognando di indossare la maglia azzurra e di emulare le gesta dei campioni di ieri e di oggi. Lo abbiamo toccato con mano con il ‘boom’ di praticanti fatto registrare dall’atletica dopo l’edizione dei sogni dei Giochi di Tokyo. Un ‘boom’ da non sciupare e per questo come Sport e Salute stiamo lavorando, su progetti, iniziative ed azioni concrete per continuare sulla strada che vede sempre più italiani, di ogni età, praticare atletica, anche in virtù degli investimenti compiuti sulla scuola e sull’impiantistica nei territori. In tal senso, tenere a battesimo oggi la partnership tra la FIDAL ed una delle realtà più importanti e in crescita del nostro Paese, quale Trenitalia, è per Sport e Salute l’ennesima testimonianza dell’appeal dello sport”.


LA TORRE, CECCARELLI, FORTUNATO, SABBATINI - È anche il giorno delle convocazioni azzurre per Chorzow. A inquadrare la spedizione italiana degli Europei a squadre è stato il direttore tecnico Antonio La Torre: “Andiamo in Polonia con lo spirito di due anni fa, a testa alta, con molta caparbietà, consapevoli che questo spirito di squadra ci aiuterà molto, anche se non siamo fortissimi in tutte le specialità. Marcell Jacobs? Sta attraversando un momento delicato ma dobbiamo stargli assolutamente vicino, a lui e a Paolo Camossi. Ci sarà il giovane Furlani, ci piace che pensi già ‘niente alibi, proviamo a fare le cose’, ci sarà Ceccarelli che al cospetto di un esame come il Golden Gala non solo non si è perso ma ha fatto incuriosire Fred Kerley”. E proprio Ceccarelli, nella cerimonia, ha ribadito che Firenze “è stato un esordio molto soddisfacente, è uno stimolo poter competere fianco a fianco con i veri campioni e, parlandoci, accorgersi che sono ragazzi come te”. Il marciatore Francesco Fortunato, così come Ceccarelli, ha battuto di recente un campione olimpico (Massimo Stano nel suo caso): “Nutro stima e rispetto per lui, solo marciargli accanto è qualcosa che mi dà forza. Il nuovo spirito consentirà a tutti di migliorare il livello e spero ci porti a Parigi ancora più forti di due anni fa”. Gaia Sabbatini si è riportata su ottimi livelli martedì a Turku nei 1500: “Mi serviva come riscatto dopo l’infortunio. E sul mio essere molto ‘social’, sono felice che più persone possibili possano avvicinarsi all’atletica grazie al racconto che ne faccio su Instagram”.