Intervista a Giorgio Rondelli: Nicole Svetlana Reina verso le siepi
Abbiamo incontrato Giorgio Rondelli all'evento milanese di presentazione delle nuove Adidas Energy Boost (Leggi la recensione), dove il celebre allenatore milanese ci ha raccontato alcuni dettagli sul futuro dell'astro nascente Nicole Svetlana Reina, da lui allenata da qualche mese, rivelandoci a sorpresa che la neo campionessa italiana allieve di cross esordirà presto sulle siepi.
Dopo questi primi mesi di allenamento quale sembra essere la distanza piu congeniale per Nicole ?

Posso subito dire che stiamo puntando ai 2000 siepi, esordiremo al Walk & Middle Distance Night, un meeting che organizzo io stesso giunto alla terza edizione che andrà in scena il prossimo 24 aprile a Milano dove si disputeranno gare di mezzofondo e marcia.

Solo siepi quindi o si intravede anche un possibile futuro nella corsa su strada?

Per ora proprio no, la ragazza ha un ottima resistenza aerobica e passa molto bene gli ostacoli. Sicuramente proveremo anche 1500m e 3000m.

Quali le sono sembrati gli allenamenti dove Nicole si trova piu a suo agio e quali invece la mettono piu in difficolta?

Mah, in difficoltà proprio nessuno! si trova molto bene negli allenamenti aerobici svolti ad alte intensità e le ripetute su distanze medie come 600m ed 800m.
Nicole ReinaFoto di: Giancarlo Colombo/Fidal
Nicole ReinaFoto di: Giancarlo Colombo/Fidal La stagione del cross appena conclusa ha visto emergere anche Angelica Olmo, è un nome da temere nelle gare su pista?

In pista non credo sia da temere. Abbiamo impostato la stagione invernale lavorando molto sugli sprint finali e non con la presunzione di staccare tutti subito ed andare a vincere, e questo si è visto ai campionati italiani. Si è anche però visto al Campaccio ed ai CDS, quando Nicole ha staccato la Olmo, una certa superiorità.

Fece scalpore la vittoria di Nicole a Chiasso, dove ancora cadetta si permise il lusso di arrivare davanti a Bevilacqua e Roffino nei 3000m. Secondo lei il successo è da attribuire ad un basso livello del mezzofondo italiano o da una super prestazione della Reina?

Sinceramente credo che sia dovuto un po a tutti e due i fattori, forse in maggior parte dal basso livello delle italiane: tornando ad analizzare la stagione invernale, se prendiamo in esame la Finale dei CDS di Rocca di Papa, possiamo vedere che Nicole con il tempo corso sarebbe arrivata nel cross corto delle assolute insieme a Margherita Magnani che a differenza della mia atleta ha potuto sfruttare un "treno" durante la gara.

Infine, il prossimo luglio si svolgeranno a Donetsk i Campionati Mondiali Allievi, l'obiettivo è una semplice partecipazione o qualcosa di piu?

Non solo la partecipazione, come ho detto in precedenza punteremo sulle siepi e, con tutto il rispetto per Valeria Roffino, che da allieva ha corso in 6'40" (Record italiano), credo che Nicole possa valere un tempo intorno ai 6'20"/6'25". Se dovesse centrare questo obiettivo sicuramente riuscirà ad entrare in finale.
Nicole Reina
Foto di: Antonio Capasso/andocorri.blogsport.it
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