Tuscany Crossing
13° edizione per il Trail che attraversa la Val d’Orcia tra paesaggi mozza fiato, siti Unesco, cultura, storia e natura,
In partenza la tredicesima edizione della Tuscany Crossing che si terrà in Val d’Orcia dal 18 al 19 aprile 2026 in una non stop suggestiva dal crepuscolo all’alba. La “Tuscany Crossing” è un TRAIL che attraversa la Val d’Orcia e si presenta come un’experience totalizzante che coniuga la passione per la corsa con quella del viaggio, l’amore per paesaggio, il territorio riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dal 2004 con le sue peculiarità naturalistiche, artistiche e le eccellenze enogastronomiche, la sostenibilità, il rispetto dell’ambiente, l’aspetto educativo e l’economia circolare. Il percorso - con la corsa e la camminata - ripercorre i sentieri che attraversarono i pellegrini, viandanti, santi, artisti e grandi condottieri in tempi antichi immersi in una natura mai abbandonata dall'uomo ma che, al contrario, ha contribuito a plasmarne il paesaggio e che dobbiamo insegnare a preservare.
E’ un genere di gara off-road nata con lo scopo di vivere il contesto ambientale, storico, enogastronomico e sociale fornendo l'opportunità di venire a conoscere questa zona della Toscana in un modo del tutto suggestivo e di fermarsi per più giorni per visitare anche altre zone della regione. Fino dalla sua prima edizione la manifestazione ha avuto carattere internazionale con una media di 150 atleti provenienti dall’estero e questo anno saranno oltre 40 le nazioni rappresentate. Nel 2017 la rivista statunitense “Forbes” ha inserito la gara addirittura tra “Top 12 Marathon Worth the trip to Europe”.
Dall’edizione 2019 viene ampliata l’offerta di gare e il territorio coinvolto introducendo una nuova distanza: quella delle 100Miglia già molto popolare all'estero, soprattutto negli USA e viene offerta la possibilità di fare anche un percorso lungo di 54 km o 103 km camminando.
“La Tuscany Crossing - ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani - si conferma non solo una sfida sportiva di altissimo livello, ma un evento capace di rispecchiare la Toscana che amiamo: quella che sa coniugare la bellezza dei suoi paesaggi con i valori della sostenibilità e della coesione sociale. Vedere oltre 40 paesi rappresentati tra i sentieri della Val d’Orcia, da Castiglione d’Orcia a Pienza, da Montalcino a San Quirico è la dimostrazione che lo sport è il miglior veicolo di promozione del territorio: chi corre qui non attraversa solo una terra meravigliosa, ma ripercorre la storia lungo l’antica Via Francigena, respirando l'identità di borghi che hanno mantenuto intatta la loro autenticità. Una dimostrazione di come sia possibile anche organizzare eventi internazionali a impatto zero, educando al rispetto dell’ambiente, promuovendo un’economia circolare e valorizzando le eccellenze enogastronomiche locali con l’importante lavoro degli organizzatori e di oltre 400 volontari”.
“La gara - precisa Roberto Amaddii, patron della gara e presidente dell’ASD Siena Runners - con i suoi percorsi della corsa e dei camminamenti è diventata nel tempo un’attrattiva per cui da tutto il mondo arrivano appassionati sul territorio e l’importanza di coinvolgere attori economici nell’organizzazione, oltre alle Istituzioni e ai tanti volontari che ringraziamo, diventa fondamentale. Non solo percorsi tecnici e suggestivi come camminate in notturna, ma anche sostenibilità tramite l’inserimento nel campionato mondiale plogging (la corsa con raccolta rifiuti) e turismo sostenibile. il massimo per il rispetto dell’ambiente e di un territorio che ci ospita da ben undici anni”. “la “Tuscany Crossing” - spiega Roberto Amaddii - è un trail sostenibile e inclusivo che attraversa la Val d’Orcia e che vuole testimoniare un impegno a promuovere, rispettare e preservare l’ambiente per cui ciascuno di noi può e deve fare qualcosa: per la sostenibilità, identità del territorio, l’economia e il coinvolgimento sociale”.
Dichiara Luca Rossi, Sindaco di Castiglione d’Orcia “La Tuscany Crossing è un'iniziativa sportiva che richiama sul territorio Atleti ma è anche un elemento di economia turistica. Però Tuscany Crossing è anche una visione di sviluppo territoriale basato sugli aspetti ambientali e paesaggistici, sugli aspetti di un'entità del territorio quindi non una semplificazione del modello di attrazione del territorio, ma un elemento che si caratterizza per un'identificazione di elementi essenziali e caratteristici di una determinata realtà. Non è un’omologazione del modello turistico ma cercare di far conoscere il nostro territorio rispetto alle quelle che sono le tradizioni e le caratteristiche di una realtà. Questo lo dimostra anche l'attenzione che viene rivolta anche all'aspetto che può essere considerato anche più semplice dei ristori in cui insomma c'è la comunità del territorio della Val d'Orcia e del mondo del volontariato che dà un contributo importante all'iniziativa rappresentando proprio l'essenza di un 'accoglienza di un territorio. E’ un sistema che va evoluto sia dal punto di vista infrastrutturale che per quanto riguarda il percorso permanente, ma anche collegando a questo una visione di un modello territoriale che guarda gli aspetti delle caratteristiche poi anche le persone che ci vengono a trovare e chi vuole fare impresa ricerca, ovvero l'autenticità il benessere e le vere essenze che poi ci differenziano da quello che è un modello più generale di territorio”.
Dichiara Giacomo Bonari, presidente della Pro Loco di Castiglione d’Orcia: ”Siamo giunti alla tredicesima edizione e come tutti gli anni è sempre una grande emozione... La Pro Loco e tutta la squadra del volontariato è pronta ad accogliere a Castiglione d'Orcia oltre 1200 atleti da tutto il mondo per assaporare i nostri meravigliosi panorami diventati iconici. Faccio un grande in bocca al lupo a tutti i partecipanti e....godetevi la Val d'Orcia!”
PROGRAMMA
La partenza sarà Castiglione d'Orcia - caratteristico borgo che con la sua Rocca D'Orcia domina la vallata - per proseguire verso la Valle di Triboli con i suoi caratteristici cipressi - uno dei luoghi della Toscana più fotografati e instagrammati al mondo - e verso Torrenieri, antica stazione di posta sulla Via Francigena. Proseguendo tra i vigneti del Brunello si arriva a Montalcino alla conquista del borgo. Lasciata alle spalle la bellissima Fortezza medioevale ci si dirige verso l'Abbazia romanica di Sant'Antimo, risalente a Carlo Magno, per poi attraversare Castelnuovo dell’Abate e risalire dalle gole del fiume Orcia di nuovo a Castiglione d’Orcia dove è posta la base vita del 60° km e la partenza delle altre distanze.
Si scende successivamente a Bagno Vignoni per salire a Vignoni Alto e San Quirico d'Orcia e, dopo aver attraversato il cento storico e la chiesa della Collegiata, il percorso continua in uscita dal borgo verso la Chiesa della Madonna di Vitaleta per poi puntare alla scoperta di Pienza “la città ideale”, anch’essa patrimonio UNESCO salendo dalla valle di Terrapille famosa per le scene del celebre film” Il Gladiatore”. Da lì si raggiunge Monticchiello e si scende di nuovo nella valle verso Gallina sulla Via Francigena: il percorso inizia la sua salita verso la 2° base vita posta a Campiglia d’Orcia per scendere di nuovo verso la stazione termale di Bagni San Filippo. Da Bagni San Filippo si sale alle pendici del Monte Amiata tra i boschi del Vivo d’Orcia per poi tornare a “conquistare la Rocca” con il traguardo finale a Castiglione d’Orcia.
Il Format Tuscany prevede 4 gare competitive e 3 non competitive:
COMPETITIVE
TC100M (160 km) con partenza alle ore 17.00 del venerdì
TC100K (103 km) con partenza alle ore 05.00 del sabato
TC50K (54 km) con partenza alle ore 06.00 del sabato
TC14K (14 km) con partenza alle ore 09,15 del sabato
NO COMPETITIVE(CAMMINI)
Il cammino della Valdorcia (103 km) partenza alle 24.00 del venerdì
Il cammino della Valdorcia (54 km) partenza alle 24.00 del venerdì
Il cammino Tuscany ( 15 km) partenza alle 09.30 del sabato
Un’analisi tecnica del Comitato della Tuscany Crossing su chi siano i favoriti e le favorite di questa edizione.
Per la 53 km
Per la categoria ‘Uomini’ Stefano Rinaldi è il favorito principale perché ha già vinto la 53 km nel 2022 in 4:10:59; quindi non è solo forte, è proprio già “testato” e vincente su questa distanza a Tuscany Crossing. Dietro di lui metto Daniele Roccon, resta il principale oppositore. Per il podio allargo a Roberto Pirola, che ha già chiuso la 53 km 2022 e 2025 con prestazioni di livello, e Alessandro Mioli, già visto bene sulla distanza.
Per le ‘Donne’ Alice Testini resta la favorita, qualità pura, ma senza un precedente storico in Valdorcia . Le avversarie più credibili per metterla in difficoltà sono Francesca Pretto e Marta Cassai, con Arianna Mariani e Sonia Chiapello poco dietro. Qui il peso delle edizioni precedenti suggerisce che la 53 km femminile spesso premia chi riesce a stare su ritmi molto regolari, quindi una gara tattica può rendere il pronostico più aperto.
Per la 103 km
Tra gli Uomini il favorito tecnico resta Gabriele Orazi, perché nel tuo elenco ha il P.ITRA più alto del gruppo maschile con 788.Però, guardando le edizioni precedenti, la 103 km è stata vinta da atleti molto solidi e già “dentro” il ritmo della gara, come Mauro Rota e Roberto Pirola nel 2024, e Carlo Salvetti nel 2025; questo significa che l’esperienza specifica a Tuscany conta quasi quanto il punteggio. Quindi, tra gli uomini, io terrei così il quadro finale: Orazi favorito tecnico, ma con un gruppo di inseguitori molto pericoloso formato da Perobello, Anselmi, Paterno, Ambrosini e Di Sanzo, tutti abbastanza vicini come P.ITRA da poter cambiare la gara se uno dei primi sbaglia gestione.
Per le Donne Larissa Kolasinski e Silvia Coriele sono appaiate a 629 di ITRA000, quindi sulla carta sono le più forti del lotto. Tuttavia, anche qui il peso dello storico Tuscany Crossing è decisivo: nella 103 km le vincitrici recenti hanno mostrato che per emergere serve saper gestire bene il percorso e non solo avere un buon indice.
Perciò la mia lettura finale femminile è: Kolasinski e Coriele favorite, con Maria Elisabetta Lastri subito dietro come minaccia molto concreta e Elisabetta Gallo come possibile sorpresa da podio.
Per la 100 miglia
Per gli uomini, i favoriti della 100 miglia Tuscany Crossing 2026 sembrano essere quelli con storia forte sulla gara e ITRA alto, ma qui il peso maggiore lo fa soprattutto la presenza pregressa a Tuscany Crossing e la capacità di reggere 161 km con 5.380 D+.
I principali favoriti sono Alessandro Roncato resta il riferimento più forte: ha vinto la 100 miglia 2025 in 19:13:34, quindi parte come uomo da battere. Nell’ elenco ha anche Zanconato, molto competitivo, e una buona combinazione tra esperienza specifica e valore assoluto.
Segue Ion Coban che con ITRA PI 759 è uno dei profili più solidi del gruppo, e per indice puro è subito dietro i migliori della start list. Se ha già ben conosciuto la gestione dell’ultra e arriva in buona forma, può essere molto pericoloso su una gara lunga e tecnica come Tuscany Crossing.
Poi abbiamo Mauro Rota con un ITRA PI 808, quindi sulla carta è uno degli uomini più forti del lotto.
Il punto è capire quanto sia specifico sulla 100 miglia: se il motore regge per molte ore, è assolutamente da podio.
Inoltre, un Gruppo di alto livello è costituito da:
Marco Biondi con ITRA 846 è il valore più alto del file che hai condiviso, quindi in termini di punteggio puro è il più “pesante” del gruppo. Se ha la distanza nelle gambe, è un candidato serio non solo al podio ma anche alla vittoria.
Andrea Zanconato. Ha anche lui ITRA PI 808, quindi è molto vicino a Mauro Rota come livello teorico. Su un percorso come Tuscany Crossing, dove contano continuità e gestione dei saliscendi, può emergere se parte in controllo.
.Il fattore decisivo sarà meno il PI “puro” e più quanto ciascuno di loro sia già abituato alla specificità della 100 miglia Tuscany Crossing, perché il percorso premia chi sa tenere ritmo, alimentazione e lucidità per tutta la notte.
Per la 100 miglia donne
Abbiamo Alice Ciapponi che arriva con il riferimento più forte sul percorso: ha vinto la 100 miglia 2025 in 24:19:29, quindi conosce bene ritmo, notti e gestione della Val d’Orcia su 161 km. In più, nel tuo elenco ha ITRA 600, che la pone subito tra le più competitive del gruppo femminile. Per una gara come Tuscany Crossing, dove conta moltissimo la capacità di stare lucidi per oltre 20 ore, questo mix di esperienza specifica e qualità tecnica la mette un filo avanti.
Isabella Vidili è la candidata più forte a insidiare Alice perché ha già vinto la 100 miglia di Tuscany Crossing nel 2023 e quindi ha dimostrato di saper leggere perfettamente la gara. Nell’ elenco ha ITRA PI 595, quindi è molto vicina ad Alice e il margine tra le due è piccolo. Se la gara diventa tattica, con caldo, gestione dei ristori e ritmo regolare, la sua esperienza può valere tantissimo.
Antonia Rinaldi è probabilmente l’atleta con il background più “di volume” fra le tre, con tantissime gare e una lunga familiarità con ultra impegnative. Però, sulla 100 miglia di Tuscany Crossing, il dato più vicino è la 100 km 2025, mentre non ha ancora lo stesso storico di vittorie sulla distanza regina che hanno Alice e Isabella. Con ITRA 607 nel tuo elenco è anche quella messa meglio come punteggio puro, ma qui il punteggio da solo non basta: sulla 100 miglia servono anche prova specifica e gestione della notte, e lì le due sopra hanno un vantaggio più chiaro.
La Tuscany Crossing è organizzata sotto l’egida dell’ente di promozione UISP riconosciuto dal CONI ed è prova di qualifica per le più importanti gare come l’Ultratrail del Monte Bianco e la più famosa 100 miglia statunitense “Western States”. Inoltre è iscritta al calendario gare di ULTRATRAIL ed è inserita nel Circuito Nazionale IUTA.
La Tuscany Crossing dalla prima edizione aderisce alla campagna “io non getto i miei rifiuti” che prevede l’assoluto rispetto ambientale dei percorsi attraversati ed è inoltre prova qualificante per il Campionato di Plogging, disciplina che unisce lo sport con la raccolta di rifiuti.
La gara si volge nel pieno rispetto delle regole anticontagio e dell’ambiente, volendo essere una testimonianza di come si possa e si debba vivere la natura rispettandola e contribuendo ad azzerare l’imprinting di CO2, vivere sostenibili ed essere esempio virtuosi di economia circolare. Dal 2023 ASD Siena Runners con le sue manifestazioni è Ambasciatore del progetto Alleanza Carbon Neutrality di Siena e partecipa costantemente ai laboratori di Toscana Promozione Turistica nonché sottoscrivente la Carta dei valori del Turismo Sostenibile.
Lungo tutto il percorso in ogni borgo e/o come sempre paese si trovano i ristori gestiti dalle associazioni di volontariato locale dove sono previsti prodotti che tendono a valorizzare il territorio per permettere a tutti i partecipanti di scoprire anche le eccellenze delle produzioni locali ottime sia per gusto e sapore che caratteristiche organolettiche e nutrizionali particolarmente adatte agli sportivi e ad un vivere sano.
Con questo format le iscrizioni sono state chiuse 1400 atleti e durante l’evento saranno impegnati oltre 400 volontari appartenenti a circa 20 associazioni.
E’ previsto l'allestimento di uno spazio espositivo per Brands del settore sportivo, Operatori economici del territorio e Associazioni organizzatrici di gare trail a Castiglione D'Orcia c/o il Centro Eventi.
La gara si volge nel pieno rispetto delle regole anticontagio e dell’ambiente, volendo essere una testimonianza di come si possa e si debba vivere la natura rispettandola e contribuendo ad azzerare l’imprinting di CO2, vivere sostenibili ed essere esempio virtuosi di economia circolare.
