Venice Marathon

Condizione climatiche proibitive nella laguna, vince Philemon Kipchumba Kisang

Freddo, pioggia ed acqua alta hanno accolto gli 8300 atleti che da Stra sono giunti nella laguna per la Venice Marathon 2012.

Condizioni climatiche proibitive
che da subito hanno frenato i pretendenti alla vittoria, impegnati a studiarsi piu che a guardare il cronometro.

Gruppo compatto nelle prime battute con 14 atleti, tra cui i nostri Ricatti e Runnger, trascinati dall'ucraino Vasyl Matviychuk: 16'37" al 5°km e 32'27" al 10°km, parziali da oltre 3'15" al chilometro che non hanno impensierito i record della corsa, 2h08'13" corso da John Komen nel 2008 ed il 2h23'37" di Helena Kiprop (2011).

Al 15mo chilometro Runnger perde terreno con il gruppo di testa, ora formato da 13 unità, che transità in 48'34". Intanto tra le donne c'è il pronosticato terzetto etiope al comando (53'15") con Fantu Eticha Jimma e Embed Bedada Etea che precedono di oltre un minuto la connazionale Halima Beriso Hassen, Martina Celi stabimente quarta seguita da Monica Carlin.

Dopo 1h08'18" si arriva alla mezza maratona con un pimpante Domenico Ricatti nelle prime posizioni, l'italiano è l'unico bianco nel gruppo di testa dopo che la lepre Matviychuk aveva alzato bandiera bianca. Al femminile si transita a metà gara in 1h14'46".

La selezione, cosi come nelle ultime edizioni, arriva al passaggio nel Parco di San Giuliano, intorno al 30km (1h36'47"), con i battistrada che si riducono a 6 e Ricatti ad inseguire. In testa rimangono Kisang, Awashu, Masai, Karanja, Korir e Ndiwa. Intanto al feminile la Bedada stacca la Jimma.

Come prevedibile, visti i ritmi lenti della prima parte di gara, è bagarre sul finale: si entra a Venezia con il keniano Philemon Kisang in testa con un vantaggio di 10 secondi sui connazionali Masai e Karanja, con loro c'è anche l'etiope Abtamu Awash.

Kisang continua il suo ritmo regolare anche sui celebri ponti portandosi cosi a casa la vittoria: 2h17'00" il tempo finale.
Dietro Titus Kwemoi Masai (2h18'21") ed Elija Karanja (2h19'41") completano il podio, quarto un eccellente Domenico Ricatti (2h19'43").

Embet Bedada Etea fa sua senza troppi problemi la gara femminile, per lei vittoria in 2h38'11". Secondo posto per Halima Hassen Beriso (2h48'31"), terzo per Fantu Eticha Jimma (2h50'48"). Dopo il ritiro di Martina Celi il quarto posto va a Monica Carlin (2h54'13").

Inutile dire dell'attuazione del "Percorso B" per l'impossibilità di attraversare Piazza San Marco, riempita da oltre 100cm di acqua.

I RISULTATI COMPLETI



28/10/2012